Saper indicare i giorni della settimana in inglese è una delle primissime competenze che si acquisiscono quando si inizia a studiare la lingua. Sembra un argomento banale, vero?
Eppure, dietro a queste sette semplici parole si nascondono insidie di pronuncia, regole grammaticali uniche, origini mitologiche affascinanti e un’infinità di modi di dire che i madrelingua usano ogni giorno.
Questo articolo spiega come si scrivono i giorni della settimana, qual è la pronuncia corretta e gli errori più comuni, l’origine dei nomi e inoltre ti diamo qualche trucco per fissare in memoria i sette giorni della settimana in inglese e qualche esempio di utilizzo nel linguaggio comune.
Grafia e pronuncia dei giorni della settimana in inglese
Iniziamo dalle basi. Questa tabella presenta l’elenco dei giorni della settimana con la trascrizione fonetica per pronunciarli correttamente.
Inglese | Italiano | Pronuncia |
Sunday | domenica | /ˈsʌn.deɪ/ |
Monday | lunedì | /ˈmʌn.deɪ/ |
Tuesday | martedì | /ˈtʃuːz.deɪ/ (UK) — /ˈtuːz.deɪ/ (US) |
Wednesday | mercoledì | /ˈwenz.deɪ/ |
Thursday | giovedì | /ˈθɜːz.deɪ/ |
Friday | venerdì | /ˈfraɪ.deɪ/ |
Saturday | sabato | /ˈsæt.ə.deɪ/ |
Quando pronunci i giorni della settimana, devi fare attenzione a due trappole in cui incappano in molti: guarda bene la parola “Wednesday”. Noti qualcosa? La prima “d” è completamente muta! Non si dice “Wed-nes-day”, ma si pronuncia direttamente “WENZ-dei”.
L’altro errore riguarda il giovedì: richiede il th (/θ/), un suono che si ottiene con una pronuncia “sorda”, simile a una “s” con la lingua tra i denti, e non una semplice “t”.
Un dettaglio spesso trascurato: quel -day finale nell’inglese parlato veloce suona più come “-di” (/di/) che come “day”. Se ascolti risorse audio madrelingua potrai cogliere meglio queste sfumature.
Perché la settimana inglese inizia dalla domenica?
Avrai già notato una particolarità: perché l’elenco comincia dalla domenica, se per noi il primo giorno è il lunedì?
L’Organizzazione Internazionale per la Normazione (o International Organization for Standardization, ISO) stabilisce che il primo giorno della settimana sia il lunedì, ma non funziona così ovunque.
Per tradizione, nel Regno Unito e negli Stati Uniti il primo giorno è la domenica, seguendo il calendario gregoriano (derivato da quello ebraico) in cui proprio la domenica segnava l’inizio della settimana.
Questo va tenuto conto anche quando quando pianifichi un viaggio o un meeting di lavoro internazionale.
Riguardo l’origine di questa tradizione, risale all’imperatore romano Costantino, il quale promulgò un editto il 7 marzo del 321 d.C, che istituì il dies Solis (giorno del Sole, ovvero Sunday in inglese) come festività ufficiale.
Da qui nasce il concetto di settimana di sette giorni, che iniziava con la domenica.
Se la cosa ti sembra un po’ forzata — dopotutto la domenica fa parte del weekend! — sappi che anche molti anglofoni la pensano come te.
Molto sta al gusto personale, ma per convenzione, quando si parla di next Sunday, si capisce che ci si riferisce alla settimana che deve venire, non a quella corrente.
Le 3 regole grammaticali da sapere
In italiano i giorni della settimana si scrivono in minuscolo e usano gli articoli (“il lunedì”, “di venerdì”). In inglese le regole cambiano radicalmente. Memorizza queste 3 regole per scrivere e parlare come un “native speaker”:
1. La lettera maiuscola è obbligatoria
In inglese, i giorni della settimana sono considerati nomi propri. Pertanto, vanno sempre scritti con la lettera maiuscola, indipendentemente dalla loro posizione nella frase.
Esempio:
❌ I have an exam on tuesday.
✅ I have an exam on Tuesday.
2. La preposizione magica: ON
Dimentica gli articoli determinativi (the). Per dire “lunedì vado in palestra” o “ci vediamo venerdì”, in inglese si usa sempre la preposizione ON.
Esempio:
See you on Friday! (Ci vediamo venerdì!)
I hate waking up early on Mondays. (Odio svegliarmi presto il lunedì.)
Eccezione: se davanti al giorno usi aggettivi come this (questo), next (prossimo) o last (scorso), la preposizione on scompare.
I’m leaving this Thursday. (Parto questo giovedì.)
We met last Sunday. (Ci siamo incontrati domenica scorsa.)
3. Come fare il plurale
Se un’azione si ripete regolarmente ogni settimana in un determinato giorno, puoi aggiungere una -s alla fine del giorno (trasformandolo al plurale) oppure usare la parola every (ogni) seguita dal giorno al singolare.
I play football on Tuesdays. = I play football every Tuesday. (Gioco a calcio tutti i martedì / ogni martedì).
Differenze tra la settimana inglese e quella italiana
Oltre al diverso “primo giorno” (lunedì da noi, domenica per il mondo anglofono), ci sono differenze pratiche. La settimana lavorativa britannica finisce di venerdì, come per noi, e le scuole sono già chiuse il sabato — cosa che farebbe invidia a molti studenti delle superiori italiani! All’università, invece, alcuni studenti italiani sarebbero in buona compagnia: anche nel Regno Unito può capitare qualche lezione di sabato.
Qual è l’origine dei nomi della settimana
Ti sei mai chiesto perché i giorni in inglese si chiamano così? Se in italiano derivano quasi tutti dai pianeti e dagli dei romani (Marte = Martedì, Mercurio = Mercoledì), in inglese i nomi derivano dalla mitologia norrena e germanica, mista a corpi celesti.
Ecco spiegata l’etimologia di ogni giorno della settimana:
Sunday — da Sun il giorno del sole;
Monday — da Moon, il giorno della luna:
Tuesday — dal dio norreno della guerra Tyr, l’equivalente del dio romano Marte;
Wednesday — da Wotan (Odino), padre degli dei;
Thursday — dal dio del tuono Thor
Friday — da Frigg, moglie di Odino e dea della maternità, dell’amore e della fertilità;
Saturday — dal dio romano Saturno. Curiosità: nell’antica lingua norrena il sabato era chiamato laugardagr, letteralmente “il giorno dell’acqua calda”… ovvero il giorno in cui ci si faceva il bagno!
Trucchi per memorizzare i giorni della settimana
Fissare i sette nomi è più facile con qualche tecnica mirata:
Associazioni visive: lega ogni giorno alla sua origine. Immaginare Thursday con il martello di Thor rende il ricordo immediato.
Ripetizione a intervalli: rivedere i termini a distanza crescente nel tempo li consolida senza fatica.
Ascolto attivo: ascoltare la pronuncia madrelingua fissa l’intonazione corretta e allena la comprensione orale.
Uso in contesto: costruisci frasi vere sulla tua settimana (“I have English class on Mondays”) invece di ripetere la lista a vuoto.
Modi di dire e idiomi comuni con i giorni della settimana
I madrelingua adorano gli idiomi. Se vuoi dare una marcia in più al tuo inglese, inserisci queste espressioni nelle tue conversazioni:
Monday blues: quella sensazione di leggera tristezza, pigrizia o malinconia che si prova il lunedì mattina quando ricomincia la settimana lavorativa (“I always have the Monday blues.”).
Hump day (Il giorno della gobba): è il modo in cui gli americani chiamano il mercoledì (Wednesday). Perché? Perché simboleggia la cima di una collina (o la gobba di un cammello): una volta superata, la settimana è in discesa verso il weekend!
TGIF (Thank God It’s Friday): letteralmente “Grazie a Dio è venerdì!”. Un acronimo usatissimo sui social e negli uffici per celebrare la fine della settimana lavorativa.
Sunday driver: si dice di una persona che guida in modo estremamente lento, distratto e fastidioso, proprio come chi fa una gita rilassata la domenica.
A month of Sundays: un modo iperbolico per dire “un tempo lunghissimo” o “un’eternità” (“I haven’t seen him in a month of Sundays!”).
Vocabolario utile sui giorni in inglese
Per padroneggiare le conversazioni quotidiane, non bastano i sette giorni della settimana. Ecco i termini correlati più importanti:
Weekday: giorno infrasettimanale / lavorativo (dal lunedì al venerdì).
Weekend: il fine settimana (sabato e domenica).
The day before yesterday: l’altro ieri.
Yesterday: ieri.
Today: oggi.
Tomorrow: domani.
The day after tomorrow: dopodomani.
Fortnight: un termine molto comune nel Regno Unito che significa “due settimane” (quattordici notti).
Bank Holiday (UK) / Public Holiday (US): giorno festivo (in cui le banche e le scuole sono chiuse).
Erika A. – Teacher









