Intervista a Marika e Diego di “Gate 309”

Intervista a Marika e Diego di “Gate 309”

Il viaggio è da sempre un modo avvincente di esplorare il mondo, le sue bellezze e i suoi paesaggi. Non solo: viaggiare ci permette di conoscere nuove persone, culture diverse e paesi sconosciuti. Chi non vorrebbe viaggiare in giro per il mondo alla scoperta di terre lontane, affascinanti e meravigliose? Le uniche cose di cui hai
Tempo di lettura: 5 minuti
Pubblicato il April 14, 2017 - di alessia

Il viaggio è da sempre un modo avvincente di esplorare il mondo, le sue bellezze e i suoi paesaggi. Non solo: viaggiare ci permette di conoscere nuove persone, culture diverse e paesi sconosciuti. Chi non vorrebbe viaggiare in giro per il mondo alla scoperta di terre lontane, affascinanti e meravigliose? Le uniche cose di cui hai bisogno sono una valigia, una crema solare, forse un cappellino di lana e una macchina fotografica. Ma c’è un’altra cosa che dovresti portare con te (ed è importante): l’inglese; infatti con lo studio e un po’ d’impegno i risultati arriveranno e vivrai i tuoi viaggi con una marcia in più!

Adesso prenditi un po’ di tempo per leggere l’intervista a Marika e Diego, una coppia di travel blogger di successo che, anche grazie all’inglese, hanno fatto della loro passione un (quasi) lavoro.Perché l’inglese è importante… soprattutto per chi viaggia!

  • Ciao Marika, ciao Diego! Iniziamo con una piccola presentazione; raccontateci qualcosa di voi: da dove venite, quanti anni avete e di cosa vi occupate?

Ciao a tutti! Noi siamo Marika e Diego, una coppia nella vita e nei viaggi. Marika ha quasi 26 anni ed è molisana, nata e cresciuta a Campobasso. Diego ha 31 anni ed è napoletano. Attualmente però viviamo in Abruzzo, a Vasto e ci occupiamo di tutto ciò che ha a che fare con il travel blogging, il web writing, la fotografia, i video e i social media.

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  • Cos’è Gate 309? Come, quando e perché è nato?

Ci piace definire Gate 309 il “contenitore delle nostre emozioni” perché è nato per raccontare al mondo i nostri viaggi e le nostre avventure in giro per il mondo. È nato il 12 settembre 2013 in seguito ad un viaggio in Giappone a proposito del quale siamo stati tempestati di domande. Quindi ci siamo detti “Perché no?” e abbiamo iniziato a raccontare non solo il modo in cui “creiamo” i nostri viaggi ma anche le nostre impressioni a riguardo.

  • In particolare cosa offre ai suoi visitatori?

L’idea è sempre stata quella di offrire ai lettori spunti per organizzare i propri viaggi attraverso le nostre sensazioni, gli itinerari e i consigli. I lettori possono navigare tra le pagine e selezionare la destinazione che preferiscono, oppure possono lasciarsi ispirare da sezioni come “On The Road”, “Wellness”, “Buon Appetito”.Gate 309 è il mondo visto attraverso i nostri occhi, senza filtri.

  • Insieme avete viaggiato molto. Qual è l’esperienza di viaggio più bella mai fatta?

Ogni viaggio è un sogno a sé, per questo quando ci chiedono quale sia il ricordo più bello rispondiamo sempre… “Il prossimo!”

  • E quella che, invece, non rifareste?

Sicuramente il trekking sul dorso di un elefante: è l’unica cosa di cui ci pentiamo. È successo durante il nostro primo viaggio in Thailandia, quando eravamo ancora inesperti e non abituati a “guardare oltre”. Semplicemente abbiamo pensato che animali così grandi non potessero soffrire per il peso di due esseri umani, ignari del fatto che il peso lo sentono eccome, così come avvertono il dolore dei maltrattamenti; sono animali dotati di una sensibilità enorme e di un forte attaccamento alla famiglia. Questo, però, lo abbiamo imparato (sempre in Thailandia) durante il nostro ultimo viaggio: questa volta abbiamo fatto volontariato in un campo che salva questi splendidi animali dalle sofferenze legate al circo e dai maltrattamenti connessi al mondo del turismo.

  • Perché l’inglese è così importante per un travel blogger?

È senz’altro importantissimo sia a livello lavorativo che personale perché a volte capita di lavorare per giorni solo ed esclusivamente con persone che parlano inglese.Anche dal punto di vista personale riteniamo che, parlando inglese, il viaggio assuma tutto un altro significato, sia perché spesso è utile nelle cose pratiche come chiedere un’informazione o leggere un cartello, sia perché avere la possibilità di parlare con la gente del posto e fare domande consente di aprirsi completamente ad una nuova e differente cultura.

  • La valigia del travel blogger: i 5 must!

Nella nostra valigia non mancano mai l’attrezzatura per foto e video, il diario di viaggio, un completino sportivo, il k-way e l’olio di cocco da usare come struccante/idratante/impacco (ok, quest’ultima è più una cosa di Marika!).

  • Avete un suggerimento da dare ai tanti italiani che sognano di lavorare, studiare e vivere all’estero?

Se è quello che volete, se la vita che state vivendo vi sta stretta, allora buttatevi! Uscite dalla comfort zone e puntate tutto su ciò che vi rende felici, anche quando sembra impossibile. Se non siete tipi da scrivania e orari d’ufficio, non è detto che dobbiate esserlo per forza. Reinventatevi! Anche se la strada sembra in salita, siete sempre voi gli unici artefici del vostro destino e noi ne siamo la prova. Ogni lavoro prevede impegno, studio e costanza, ma non provarci significa fallire in partenza!

  • Ci sono modalità di viaggio “particolari” che vi sentite di consigliare a chi si trova alla sua prima esperienza all’estero?

Esistono tantissime opzioni per chi si trova alla sua prima esperienza all’estero ma molto dipende dagli interessi e dalle intenzioni del viaggiatore. C’è chi preferisce il fai da te, chi i viaggi organizzati, chi le crociere lussuose e chi gli ostelli low cost.Nessun viaggio è più giusto di un altro, basta solo trovare quello che ci permette di vivere un luogo nel miglior modo possibile.L’importante è, in ogni caso, informarsi prima di partire a proposito di usi e costumi, documenti necessari, costo della vita e aspetti pratici in generale.

  • Che posto hanno foto e filmati (tanti e mozzafiato sul vostro blog) nei vostri viaggi?

Eheheh, innanzitutto grazie per averli notati! Le foto e i video sono per noi fondamentali: ognuno ha il proprio modo di raccontare il mondo che lo circonda. C’è chi suona, chi balla, chi dipinge… noi lo facciamo tramite le parole e le immagini!


Fb: Gate 309 – Travel Blog

Twitter: @MarikaLaurelli 

Instagram: @marikalaurelli

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