Trovarsi in un supermercato all’estero può sembrare un’esperienza banale, eppure rappresenta uno dei momenti in cui l’inglese pratico diventa davvero essenziale. Che tu stia pianificando un viaggio, ti sia appena trasferito in un paese anglofono o semplicemente voglia migliorare il tuo inglese quotidiano, conoscere il vocabolario e le espressioni legate agli acquisti alimentari ti renderà la vita molto più semplice.
In questa guida scoprirai non solo le traduzioni delle parole più comuni, ma anche le frasi che userai davvero quando ti troverai tra gli scaffali di un supermarket o davanti alla cassa. Perché una cosa è sapere che “shopping” significa acquisti, un’altra è riuscire a chiedere dove si trovano i prodotti senza glutine o come funziona la tessera fedeltà.
La traduzione di “fare la spesa”: grocery shopping vs shopping
Partiamo dalla domanda più comune: come si traduce “fare la spesa” in inglese? La risposta non è semplice come sembra, perché in inglese esistono diverse espressioni a seconda del contesto.
To go grocery shopping è l’espressione più precisa quando parliamo di acquistare cibo e prodotti alimentari. “Grocery” si riferisce specificamente agli alimentari, quindi questa è la traduzione più accurata del nostro “fare la spesa”.
Esempio: “I need to go grocery shopping this afternoon” (Devo andare a fare la spesa questo pomeriggio).
To do the shopping è un’alternativa più generica, usata principalmente nel Regno Unito. Anche se letteralmente significa “fare gli acquisti”, nel contesto quotidiano si capisce che ci si riferisce alla spesa alimentare.
Esempio: “I’m doing the shopping” (Sto facendo la spesa).
To shop for groceries è una variante ugualmente corretta e molto usata, specialmente negli Stati Uniti.
La differenza principale sta nel fatto che “shopping” da solo indica qualsiasi tipo di acquisto – vestiti, elettronica, regali. Quando vuoi essere specifico riguardo agli alimentari, devi aggiungere “grocery” o “groceries”.
Se qualcuno ti chiede “Where did you go?” e vuoi rispondere che sei stato al supermercato, dirai: “I went grocery shopping” oppure “I went to the supermarket to do my shopping”.
Espressioni utili per comunicare durante gli acquisti
Quando entri in un negozio di alimentari, ci sono alcune frasi che sentirai costantemente e che dovresti saper usare:
“I’m just browsing, thank you” – Sto solo guardando, grazie. Perfetta quando un commesso si avvicina per offrire aiuto ma tu vuoi semplicemente guardarti intorno.
“Where can I find…?” – Dove posso trovare…? La domanda più utile quando cerchi un prodotto specifico. “Where can I find the pasta aisle?” (Dove posso trovare il reparto pasta?)
“Do you have…?” – Avete…? Quando cerchi un prodotto particolare: “Do you have organic milk?” (Avete latte biologico?)
“How much is this?” – Quanto costa questo? Anche se i prezzi sono solitamente esposti, a volte potresti aver bisogno di chiedere.
“Is this on sale?” – È in offerta? Quando vedi un cartello di sconto ma non sei sicuro se si applica al prodotto che hai in mano.
“Can I pay by card?” – Posso pagare con carta? Anche se ormai quasi ovunque accettano carte, in alcuni piccoli negozi potrebbe essere utile chiedere.
“I’d like to pay, please” – Vorrei pagare, per favore. Quando sei pronto alla cassa.
Queste espressioni non sono formule da memorizzare meccanicamente, ma strumenti di comunicazione reale. Noterai che gli anglofoni tendono a essere molto diretti nelle richieste, senza troppi giri di parole. Un semplice “Where’s the milk?” funziona perfettamente, anche se puoi sempre aggiungere “please” per essere più cortese.
Il vocabolario del supermercato: dalle corsie alla cassa
Entriamo ora nel vivo del vocabolario che incontrerai durante i tuoi acquisti. Conoscere questi termini ti permetterà di orientarti facilmente e di capire segnaletica, annunci e conversazioni.
Luoghi e strutture
Supermarket è il termine generico per supermercato. Negli Stati Uniti troverai anche grocery store, che indica lo stesso tipo di negozio. I britannici a volte usano semplicemente shop in contesti informali.
Aisle indica la corsia tra gli scaffali. Ogni corsia è solitamente numerata e specializzata: “Aisle 3 – Pasta and Rice” (Corsia 3 – Pasta e riso).
Checkout o till (più britannico) è la cassa dove paghi. Negli Stati Uniti potresti sentire anche register.
Shopping cart (americano) o trolley (britannico) è il carrello della spesa, quell’ingombrante struttura metallica che spingi mentre riempi di prodotti.
Basket è il cestino, quello che prendi quando devi comprare solo poche cose. “I only need a basket, not a cart” (Mi serve solo un cestino, non un carrello).
Self-checkout è la cassa automatica, sempre più comune nei supermercati moderni, dove scansioni e paghi da solo.
Deli counter è il banco gastronomia, dove trovi affettati, formaggi e prodotti freschi al taglio.
Bakery section è il reparto panetteria, dove trovare pane fresco, dolci e prodotti da forno.
Produce section indica il reparto frutta e verdura. “Produce” è un termine collettivo per indicare prodotti ortofrutticoli freschi.
Oggetti e contenitori
Shopping bag o semplicemente bag è la busta della spesa. In molti paesi anglofoni ora si paga per le buste di plastica (plastic bag) per ragioni ambientali, quindi potresti voler portare la tua reusable bag (borsa riutilizzabile).
Receipt è lo scontrino. Fondamentale se devi fare un reso o tenere traccia delle spese: “Can I have a receipt, please?”
Loyalty card o rewards card è la tessera fedeltà. Molti supermercati offrono programmi di punti: “Do you have a loyalty card with us?”
Coupon (pronunciato “cupon”) è il buono sconto. Negli Stati Uniti l’uso dei coupon è molto diffuso.
Il personale
Cashier è la cassiera o il cassiere, la persona che gestisce la cassa e incassa i pagamenti.
Store clerk o shop assistant è il commesso che ti aiuta a trovare i prodotti o risponde alle tue domande.
Manager è il responsabile del negozio, a cui rivolgerti per problemi o reclami.
Informazioni sui prodotti
Expiry date o expiration date (più americano) è la data di scadenza. Nel Regno Unito troverai anche best before date (da consumarsi preferibilmente entro) e use by date (da consumarsi entro), con sfumature leggermente diverse.
Ingredients sono gli ingredienti, elencati sull’etichetta di ogni prodotto confezionato.
Nutrition facts o nutritional information sono i valori nutrizionali, quella tabella che indica calorie, grassi, proteine e carboidrati.
Barcode è il codice a barre che viene scansionato alla cassa.
Price tag è il cartellino del prezzo attaccato allo scaffale sotto ogni prodotto.
Come chiedere di pagare: il momento della cassa
Arrivare alla cassa può sembrare la parte più semplice, ma ci sono alcune frasi e situazioni specifiche che vale la pena conoscere.
Quando è il tuo turno, la cassiera probabilmente ti saluterà con un semplice “Hi, how are you?” o “Did you find everything okay?” (Hai trovato tutto?). Una risposta educata potrebbe essere “Yes, thank you” o “I’m good, thanks”.
Durante la scansione dei prodotti, potresti sentire:
“Do you have a rewards card?” – Hai una tessera fedeltà? Se non ce l’hai, basta dire “No, I don’t” o “Not yet”.
“Paper or plastic?” – Carta o plastica? Ti stanno chiedendo che tipo di busta preferisci, anche se questa domanda sta diventando meno comune con la riduzione dell’uso di plastica.
“Would you like your receipt?” – Vuoi lo scontrino? Puoi rispondere “Yes, please” oppure “No, thank you”.
“Cash or card?” – Contanti o carta? Negli Stati Uniti potresti sentire “Credit or debit?” se paghi con carta.
Quando paghi con carta, ti verrà chiesto di inserirla nel lettore: “You can insert your card” o “Tap when you’re ready” per i pagamenti contactless.
Se paghi in contanti e devi ricevere il resto:
“Your change is £5.50” – Il tuo resto è £5.50.
“Do you need any coins?” – Ti servono monete? A volte le cassiere chiedono se puoi dare monete per facilitare il resto.
Alla fine della transazione, sentirai quasi sempre:
“Have a nice day!” – Buona giornata! La risposta standard è “You too!” o “Thanks, same to you!”
Se qualcosa non va nel prezzo scansionato, puoi dire: “I think this was on sale” (Credo fosse in offerta) o “The price tag said £2.99” (Il cartellino diceva £2.99).
Situazioni pratiche: dal reparto ortofrutta al banco gastronomia
Alcuni reparti del supermercato richiedono interazioni specifiche che vale la pena conoscere in anticipo.
Al reparto ortofrutta
Molti supermercati hanno bilance self-service per pesare frutta e verdura. Potresti vedere istruzioni come:
“Place items on scale” – Metti gli articoli sulla bilancia. “Select product type” – Seleziona il tipo di prodotto. “Print label and attach to bag” – Stampa l’etichetta e attaccala alla busta.
Se c’è personale al banco, potresti chiedere:
“Can I have half a kilo of tomatoes?” – Posso avere mezzo chilo di pomodori? “Are these apples sweet or tart?” – Queste mele sono dolci o aspre? “When do you get fresh strawberries?” – Quando arrivano le fragole fresche?
Al banco gastronomia
Qui dovrai ordinare quantità specifiche di prodotti affettati:
“Can I have 200 grams of ham, sliced thin?” – Posso avere 200 grammi di prosciutto, affettato sottile?
“I’d like half a pound of Swiss cheese” – Vorrei mezza libbra di formaggio svizzero. (Negli USA si usano ancora once e libbre: 1 pound = circa 450 grammi)
“Can I taste that one?” – Posso assaggiare quello? Molti banchi gastronomia offrono assaggi.
“A little more/less, please” – Un po’ di più/meno, per favore. Quando stanno pesando e non hai ancora abbastanza o hai già troppo.
Errori comuni da evitare
Quando si parla di acquisti alimentari in inglese, ci sono alcuni errori tipici che gli italiani tendono a fare:
“I go to make the shopping” – Errore comune dovuto alla traduzione letterale. La forma corretta è “I’m going grocery shopping” o “I’m going to do the shopping”.
“At the cash” – In italiano diciamo “alla cassa”, ma in inglese devi dire “at the checkout” o “at the till”, non “at the cash” che suonerebbe strano.
“I make the shopping every week” – Anche qui, “make” non funziona. Usa “do”: “I do the shopping every week” oppure “I go grocery shopping every week”.
“Shopping” usato per indicare solo la spesa alimentare – Ricorda che “shopping” da solo è generico. Se vuoi essere specifico, devi aggiungere “grocery”.
Confondere “shop” (negozio/fare acquisti) con “shopping” (il fare acquisti) – “I shop at Tesco” significa “Faccio acquisti da Tesco”, mentre “I’m going shopping” significa “Vado a fare acquisti”.
App e tecnologia per la spesa moderna
Il mondo degli acquisti alimentari si è digitalizzato, e conoscere i termini legati alla tecnologia è sempre più importante:
Online grocery shopping – Spesa online. Molti supermercati ora offrono questo servizio.
Home delivery – Consegna a domicilio. “I ordered groceries with home delivery”.
Click and collect – Ordini online e ritiri in negozio. Molto popolare nel Regno Unito.
Shopping list app – App per la lista della spesa.
Barcode scanner – Scanner del codice a barre, funzione presente in molte app per confrontare prezzi.
Meal planning – Pianificazione dei pasti. Molte app ti aiutano a pianificare i pasti settimanali e generare automaticamente la lista della spesa.
Contactless payment – Pagamento contactless, ormai predominante.
QR code – Codice QR, sempre più usato per promozioni e informazioni sui prodotti.
Offerte e promozioni: il linguaggio degli sconti
Quando fai la spesa, le offerte sono importanti. Ecco il vocabolario che troverai sui volantini e in negozio:
Sale – Saldi/vendita. “On sale” significa in offerta.
Discount – Sconto. “20% discount” (sconto del 20%).
Special offer – Offerta speciale.
Buy one get one free – Prendi uno, paghi uno (spesso abbreviato in BOGOF).
Buy 2 get 1 free – Compra 2, prendi 1 gratis.
Price match – Adeguamento del prezzo. Molti supermercati garantiscono di avere i prezzi più bassi e pareggiano quelli della concorrenza.
Clearance – Liquidazione, prodotti in svendita per fare spazio.
Weekly deals – Offerte settimanali.
Member exclusive – Esclusivo per i possessori della tessera.
Limited time offer – Offerta a tempo limitato.
Multi-buy – Offerta multipla (tipo 3 per il prezzo di 2).
Conversazioni reali: dialoghi tipici al supermercato
Vedere il vocabolario in azione ti aiuta a capire come usarlo. Ecco alcuni dialoghi tipici:
Scenario 1: Cercare un prodotto
Tu: “Excuse me, where can I find the olive oil?” Commesso: “That’s in aisle 5, with the cooking oils and vinegars.” Tu: “Thank you!” Commesso: “You’re welcome. Let me know if you need anything else.”
Scenario 2: Al banco gastronomia
Tu: “Hi, I’d like some ham, please.” Addetto: “Sure, how much would you like?” Tu: “About 250 grams, sliced medium thickness.” Addetto: “No problem. Anything else?” Tu: “No, that’s all. Thank you.”
Scenario 3: Alla cassa
Cassiera: “Hi, did you find everything okay?” Tu: “Yes, thanks.” Cassiera: “Do you have a loyalty card with us?” Tu: “No, not yet.” Cassiera: “Would you like to sign up? It’s free and you get points on every purchase.” Tu: “Not today, but thanks for asking.” Cassiera: “No problem. Your total is £47.85. Will that be card or cash?” Tu: “Card, please.” Cassiera: “You can tap when you’re ready. Here’s your receipt. Have a great day!” Tu: “Thanks, you too!”
Scenario 4: Problema con il prezzo
Tu: “Excuse me, I think there’s a mistake. This item was marked as £2.99, but it scanned at £3.99.” Cassiera: “Oh, I’m sorry about that. Let me check for you.” (Controlla) Cassiera: “You’re absolutely right. I’ll adjust that for you now.” Tu: “Thank you!”
Consigli pratici per migliorare attraverso la pratica
Conoscere il vocabolario è il primo passo, ma usarlo attivamente nella vita reale fa la differenza. Ecco alcuni modi pratici per esercitarti:
Scrivi la tua lista della spesa in inglese: Ogni settimana, invece di scrivere “latte, pane, pomodori”, scrivi “milk, bread, tomatoes”. È un esercizio semplice ma efficace che ti obbliga a richiamare il vocabolario regolarmente.
Guarda video di ricette in inglese: YouTube è pieno di chef che cucinano parlando in inglese. Sentirai naturalmente il vocabolario del cibo in contesto, imparerai i verbi di cottura (chop, dice, sauté, simmer) e migliorerai la comprensione orale.
Visita siti di supermercati anglofoni: Tesco, Sainsbury’s, Whole Foods, Walmart hanno tutti siti web dettagliati. Naviga tra le categorie, leggi le descrizioni dei prodotti, guarda le offerte settimanali. È come fare un tour virtuale di un supermercato straniero.
Pratica il role-play: Se studi con qualcuno, simulate situazioni del supermercato. Uno fa il cliente, l’altro il commesso o la cassiera. Sembra banale, ma questo tipo di pratica ti prepara per le interazioni reali.
Usa app di spesa in inglese: Cambia la lingua della tua app di lista della spesa in inglese. Ogni volta che aggiungi un prodotto, rafforzi il vocabolario.
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