Andare a vivere a New York: com’è la vita nella Grande Mela

Andare a vivere a New York: com’è la vita nella Grande Mela

Non basterebbe una guida di qualche milione di pagine per descrivere la vita in una delle città più famose e gettonate del mondo: New York. La Grande Mela è un mondo a sé stante e meriterebbe pagine e pagine tutte per sé; tuttavia, qui di seguito, puoi trovare alcune preziose e basilari informazioni prima di
Tempo di lettura: 6 minuti
Pubblicato il Novembre 4, 2019 - di alessia

Non basterebbe una guida di qualche milione di pagine per descrivere la vita in una delle città più famose e gettonate del mondo: New York. La Grande Mela è un mondo a sé stante e meriterebbe pagine e pagine tutte per sé; tuttavia, qui di seguito, puoi trovare alcune preziose e basilari informazioni prima di partire per andare a vivere a New York!

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Andare a vivere a New York: qual è il costo della vita?

ALLOGGI

L’alloggio a New York rappresenta un problema non di poco conto poiché il costo degli affitti è davvero molto molto alto. In più questo varia sensibilmente da zona a zona: per esempio il costo di un mese di affitto per un monolocale (o per una casa in condivisione) a Manhattan può variare davvero molto da quello per una casa a Brooklyn o nel Queens!

Per esempio:

  • In zona Downtown/Midtown: un monolocale senza ascensore può costare da $2.000 a $2.500; un appartamento con una camera fino a $3.200;
  • In zona Upper East Side/Upper West Side: un monolocale senza ascensore può costare da $1.800 a $2.600; un appartamento con una camera fino a $3.500;
  • In zona Harlem/Uptown: un monolocale senza ascensore può costare da $1.500 a $2.500; un appartamento con una camera fino a $3.500.

Se si opta per una casa in condivisione, si potranno risparmiare circa $800 ma gli spazi dovranno essere condivisi con un ampio numero di persone. Di solito il periodo di permanenza minima quando si affitta un appartamento è di circa un mese.

La Grande Mela è una delle città più costose al mondo e sicuramente una delle città più costose di tutti gli Stati Uniti. Secondo il sito Numbeo andare a vivere a New York costa il doppio di vivere a Roma. In particolare i prezzi degli affitti sono più cari di quelli romani di circa il 165% e il prezzo dei generi alimentari è maggiore del 65%.

Il costo per l’alloggio sarà, allora, quello più consistente da sostenere fra quelli da mettere in conto prima di partire; qui puoi trovare alcune utili indicazioni. Ma c’è un’altra voce di spesa piuttosto onerosa: quella relativa ai corsi integrativi al tuo diploma di laurea italiano in infermieristica. Per questi non è raro arrivare a spendere anche $10.000!

In più i costi mensili fissi saranno:

  • Abbonamento mensile alla metro: circa $120;
  • Bollette mensili (internet incluso): circa $200;
  • Spesa: circa $500.

Per un totale di $2.820 da preventivare come spesa minima per sopravvivere durante il primo mese ed esclusi i $10.000 per i corsi integrativi e i €1000 (circa) da spendere in Italia per la traduzione certificata dei documenti da presentare.

To know

I costi relativi al trasferimento variano moltissimo a seconda dello Stato e della città in cui si ha intenzione di trasferirsi. New York è una delle città più care di tutti gli Stati Uniti ma in altri Stati, soprattutto in cittadine più piccole, i costi si riducono drasticamente.

andare a vivere a New York

TRASPORTI

In Auto= New York è una città enorme, collegata ai suoi distretti attraverso una fitta rete di strade sulle quali non è raro incontrare grossi ingorghi soprattutto nelle ore di punta se si viaggia in automobile (un mezzo altamente sconsigliato per muoversi in città). La maggior parte degli abitanti di New York utilizza i mezzi pubblici perchè non solo è presente una buona ed efficiente rete di trasporto ma vi sono anche disincentivi all’uso del mezzo privato (per esempio gli elevati costi di pedaggi e parcheggi).

In bici= La Grande Mela è davvero ben organizzata per quanto riguarda gli amanti delle due ruote e si calcola che circa 200.000 persone si muovano in bici sui 680 km di piste ciclabili.

In taxi= In alternativa si può fare affidamento sui numerosissimi taxi gialli, disponibili a tutte le ore del giorno e della notte. Le tariffe non sono particolarmente alte ma… attenzione al traffico!

In treno= Per gli spostamenti più lunghi si può utilizzare l’efficiente rete ferroviaria; le principali stazioni sono Grand Central Terminal e Penn Station.

In metro= Il sistema di trasporto locale è basato principalmente sulla organizzatissima metropolitana (subway), il mezzo più rapido per spostarsi in città. La rete è molto estesa (1142 km e 469 stazioni) ed è caratterizzata dalla presenza sia di treni locali (che fermano in tutte le stazioni) che di treni espressi (che fermano solo nelle stazioni principali).La metropolitana funziona 24 ore su 24 ma, durante la notte, alcune stazioni funzionano part time e non vengono effettuate tutte le fermate.

In autobus= Servendosi degli autobus, invece, si possono raggiungere diverse località anche lontane dal centro città: Long Island, New Jersey, Connecticut. Molti newyorkesi non amano l’autobus poiché è considerato un mezzo lento e inaffidabile; tuttavia il servizio è h24 e le fermate sono davvero vicine le une alle altre. Bisogna solo fare attenzione alle lettere! Gli autobus indicati da una M indicano che questi viaggiano solo a Manhattan; B solo a Brooklyn; Q a Queens; Bx nel Bronx e S a Staten Island.

SICUREZZA

Negli ultimi quindici anni New York è davvero cambiata: nonostante il suo carattere cosmopolita è una città che si mostra sempre più pulita e sicura e sono sempre meno le zone che possono essere considerate pericolose. Alphabet City, Bedford-Stuyvesant, il Queens e il famigerato Bronx non sono più quelli di una volta e la città appare davvero accoglienteI quartieri che conservano ancora qualche criticità sono: Flatbush, East Flatbush e Canarsie a Brooklyn; Eastern Queens e Far Rockaway a Queens; Endenwald, University Heights e Morris Heights nel Bronx.

In più anchela metropolitana è sicura praticamente sempre; unica accortezza: a tarda sera e durante la notte è meglio utilizzare i vagoni centrali in cui c’è più gente.

Nonostante ciò, come per ogni grande città, anche se vuoi andare a vivere a New York è consigliabile adottare alcuni comportamenti: evitare le aree periferiche o i parchi poco illuminati durante la notte e prestare attenzione ai propri effetti personali quando ci si trova in aree particolarmente affollate.

CLIMA

La Big Apple si affaccia sull’Oceano Atlantico ma il suo è un clima tipicamente continentale umido. In pratica a New York le estati sono molto calde (le temperature possono arrivare anche a sfiorare i 40°) e gli inverni molto freddi (spesso si hanno temperature sotto lo 0); le precipitazioni sono frequenti e, nel periodo invernale, sono abbondanti e di frequente a carattere nevoso.

CIBO

andare a vivere a New York

Inutile dire che, se deciderai di andare a vivere a New York, non avrai assolutamente problemi per quanto riguarda il cibo: in questa metropoli multietnica, infatti, puoi trovare qualsiasi cibo tu desideri, proveniente da ogni parte del mondo e a qualsiasi ora del giorno e della notte.

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L’inglese per andare a vivere a New York

Andare a vivere a New York significa anche riconoscere quegli scorci che hai sempre visto in tv: la celebre Fifth Avenue, il Queensboro Bridge e tanti altri… ti ricordi la scena con Diane Keaton e Woody Allen? Scopri i 5 film che hanno fatto la storia di New York nel cinema! Prima di andare a vivere a New York, però, è indispensabile avere un ottimo livello di inglese, altrimenti non riuscirai a orientarti in questa realtà così diversa da quella a cui siamo abituati in Italia: un corso di inglese è la scelta migliore per capire le differenze tra l’inglese britannico che impari a scuola e quello americano e per imparare a cavartela in ogni situazione!

 

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