8 trucchi per fare splendide fotografie naturalistiche

8 trucchi per fare splendide fotografie naturalistiche

Fare splendide fotografie naturalistiche è una cosa che sognano in molti: chi non ha mai desiderato tornare da un viaggio meraviglioso e mostrare ad amici e parenti scatti mozzafiato di animali in libertà e indimenticabili paesaggi? Purtroppo la triste realtà è che, quasi sempre, da mostrare si hanno fotografie fuori fuoco di gatti e cani di quartiere, soggetti
Tempo di lettura: 4 minuti
Pubblicato il Marzo 20, 2018 - di alessia

Fare splendide fotografie naturalistiche è una cosa che sognano in molti: chi non ha mai desiderato tornare da un viaggio meraviglioso e mostrare ad amici e parenti scatti mozzafiato di animali in libertà e indimenticabili paesaggi? Purtroppo la triste realtà è che, quasi sempre, da mostrare si hanno fotografie fuori fuoco di gatti e cani di quartiere, soggetti tagliati, colori smorti.

Ma da oggi tutto ciò cambierà!

Ah, ma prima di svelarti tutti i segreti per scattare bellissime fotografie, c’è un mito che voglio sfatare: per fare splendide foto non è necessario avere l’ultimo modello di reflex o il top fra i software per la post produzione. Certo, si tratta di strumenti che aiutano un bel po’ ma non rappresentano assolutamente l’unica via per avere immagini da mostrare agli altri con orgoglio. Il segreto sta in questi suggerimenti…

8 trucchi per fare splendide fotografie naturalistiche

1. Sii sempre pronto a scattare

Gli animali liberi nel loro habitat sono capaci di grandi cose ma, di contro, raramente ripetono due volte le stesse fantastiche gesta. Il balzo di una scimmia da un ramo di un albero all’altro o lo scatto di una leonessa addosso alla sua preda possono verificarsi in pochi secondi e poi non ripetersi in tua presenza. Quindi un bravo fotografo è sempre pronto allo scatto ed estremamente reattivo.

Un giaguaro in posa da caccia nella savana

2. Osserva il comportamento

Molti fotografi esperti del genere devono la loro passione a un innato amore per la natura e l’ambiente in generale: ecco perché trascorrono molto tempo all’aria aperta, a contatto con gli animali. E dopo tanto tempo trascorso così è probabile che si apprendano un’infinità di cose sul loro comportamento. In più per diventare dei veri esperti bisogna anche leggere e studiare: imparare a prevedere le mosse degli animali ritratti, conoscerne le abitudini e le inclinazioni può giocare un ruolo determinante e farti scattare fotografie naturalistiche da brivido.

3. Studia la tua macchina fotografica (o lo smartphone)

Quante volte hai pensato che le istruzioni di questo o quell’oggetto elettronico fossero solo uno spreco di tempo e carta? Niente di più sbagliato! Conoscere lo strumento con cui scatti le tue foto è fondamentale ed è il punto di partenza per la tua carriera. Prendi confidenza con le lenti, con gli obiettivi, con i pulsanti sul corpo macchina; se hai uno smartphone studia i tipi di flash, le app, i filtri. Un ottimo modo per impratichirsi è uscire con il proprio strumento e scattare foto… al niente! Hai capito bene:scattare foto a nessun soggetto in particolare, solo per capire il funzionamento della macchina e curare il settaggio delle impostazioni.

4. Tocca con mano l’habitat dei soggetti

Molti di coloro che si dilettano di fotografia naturalistica pensano che prendere parte ad un safari, visitare una riserva o un parco marino sia una buona occasione per scattare belle foto. Purtroppo non è così: fotografare gli animali da dietro un vetro o a bordo di un van in movimento dà quasi sempre brutti risultati. Affacciarsi nella foresta, stendersi sull’erba, immergersi nell’acqua, appostarsi dietro (o dentro) un cespuglio ti faranno sperimentare una vera e propria connessione con l’ambiente e con le creature che lo abitano. Le foto saranno più vere e scatterai foto che colgono la straordinaria meraviglia della natura.

5. Sfrutta sempre la luce

Questo non vale solo per le fotografie naturalistiche: è un consiglio valido per la fotografia in generale. In particolare la questione luce diventa rilevante al mattino presto o durante la sera, quando la luce naturale è scarsa e, per l’appunto, numerose specie sono molto attive! Impara quindi a sfruttare la (poca) luce a tuo favore: se hai a disposizione solo un raggio di luce che taglia il tuo soggetto, perché non pensare di calcare la mano proprio in questo senso?

Un panda rosso assonnato dorme su un albero illuminato

6. Osa

Come spesso accade, quando un gesto diventa ripetitivo, si rischia di perdere lo slancio. Perciò, quando scattare fotografie naturalistiche ti avrà un po’ annoiato, prova a sperimentare nuove strade e nuove direzioni; in altre parole, osa! E lascia spazio a filtri particolari, colori inusuali, prospettive insolite, cornici uniche. La creatività è la marca distintiva di qualsiasi fotografo!

7. Guarda il grande… ma anche il piccolo!

Le fotografie naturalistiche più spettacolari non sono necessariamente quelle che immortalano animali maestosi e immaginifici: l’immagine di un microrganismo può essere altrettanto suggestiva!

Una raganella verde e rossa su una foglia

8. Pensa in piccolo… ma anche in grande!

Se ritrarre animali a figura intera ti ha un po’ stancato, perché non provi a concentrarti un dettaglio? Zoomare è un trucchetto adottato da tutti i fotografi in cerca di immagini uniche.

Ma anche scattare fotografie naturalistiche adottando una prospettiva più ampia può dare i suoi frutti. Cerca di inserire il soggetto in uno scenario più grande!

Un gruppo di squali nuota in cerchio nel mare blu

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