WorkAway: viaggiare lavorando

WorkAway: viaggiare lavorando

Trascorrere qualche mese all’estero per imparare bene una lingua o per vedere posti lontani, può essere davvero costoso. Esistono, però, dei servizi che permettono di vivere e lavorare all’estero senza pagare le spese di vitto e alloggio; uno di questi è WorkAway, un sito che permette di viaggiare in tantissimi paesi venendo ospitati da famiglie
Tempo di lettura: 2 minuti
Pubblicato il Agosto 25, 2016 - di alessia

Trascorrere qualche mese all’estero per imparare bene una lingua o per vedere posti lontani, può essere davvero costoso. Esistono, però, dei servizi che permettono di vivere e lavorare all’estero senza pagare le spese di vitto e alloggio; uno di questi è WorkAway, un sito che permette di viaggiare in tantissimi paesi venendo ospitati da famiglie o enti locali. In cambio vengono chieste solo poche ore di lavoro al giorno.

Come funziona?

Sul database dell’organizzazione sono presenti migliaia di host sparsi in tutti i continenti.Ogni host propone un’offerta di ospitalità e specifica il tipo di aiuto richiesto al workawayer e gli eventuali requisiti necessari.I compiti possono andare dal giardinaggio, al baby sitting, alla cura degli animali nelle fattorie, alla gestione di ostelli e tanto altro ancora.

Come organizzarsi?

Per diventare un Workawayer basta registrarsi sul sito e creare un proprio profilo (la registrazione costa 23 euro per 2 anni, o 30 euro se si è una coppia di amici o fidanzati che vogliono partire insieme).
 Una volta scelto l’host, si può contattarlo e, se questo si dimostra interessato, si possono definire i dettagli della permanenza e del lavoro da fare in cambio di vitto e alloggio.

Di solito i volontari che partono con WorkAway lavorano circa 5 ore al giorno per 5 giorni alla settimana ma gli orari e i giorni possono essere concordati con chi ospita.
 In più non c’è un periodo minimo o massimo di tempo di permanenza all’estero; anche questo dipende dalla proposta del singolo host.

WorkAway: viaggiare lavorando

In questo modo si ha la possibilità di lavorare girando il mondo: WorkAway dà anche la possibilità ai turisti/volontari di scoprire cittadine poco note o località che altrimenti non si avrebbe possibilità di visitare. Il tutto senza spendere (quasi) nulla! Il WorkAway rende possibile il binomio turista-volontario (formula molto simile a quella di tirocini o stage gratuiti) e permette di entrare in contatto con culture lontane e diverse.

Lavorare girando il mondo è il sogno proibito di chiunque; ecco perché fare il turista volontario con WorkAway rende in parte possibile il sogno! Il WorkAway si potrebbe definireun viaggio “alla pari” in cui il turista volontario può unire l’utile al dilettevole;in un’economia al collasso quest’idea dà un ulteriore possibilità a molti giovani che, anche senza un lavoro, possono coronare il desiderio di un viaggio e della scoperta del lontano e del diverso.

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