Nomadic Lifestyle: ovvero come si viaggia lavorando?

Nomadic Lifestyle: ovvero come si viaggia lavorando?

Inutile dirlo. Viaggiare è importante: apre la mente al nuovo e al diverso, rende più intelligenti ed aperti, ci rende persone migliori. Purtroppo, però, la crisi ci consente di viaggiare un po’ meno rispetto a qualche anno fa ed ecco che i più intraprendenti si ingegnano al fine di trovare metodi alternativi per viaggiare spendendo
Tempo di lettura: 5 minuti
Pubblicato il Dicembre 30, 2016 - di alessia

Inutile dirlo. Viaggiare è importante: apre la mente al nuovo e al diverso, rende più intelligenti ed aperti, ci rende persone migliori. Purtroppo, però, la crisi ci consente di viaggiare un po’ meno rispetto a qualche anno fa ed ecco che i più intraprendenti si ingegnano al fine di trovare metodi alternativi per viaggiare spendendo poco, magari lavorando e guadagnando qualche soldo.

Se anche tu coltivi il sogno di girare il mondo a basso prezzo, oggi ti parlerò di come puoi fare se sogni di visitare posti lontani e favolosi ma non hai grosse disponibilità. Lo chiamano Nomadic Lifestyle ed è un vero e proprio stile di vita che, se seguirai questi consigli, potrebbe diventare anche il tuo!

Nomadic Lifestyle: ovvero come si viaggia lavorando?

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  • Scrivere un blog di viaggio

Scrivere un resoconto dei tuoi viaggi potrebbe essere una buona soluzione se desideri guadagnare qualcosa, soprattuttose riesci a mettere in piedi un blog abbastanza seguito e che, quindi, possa attirare numerosi lettori e visitatori quotidiani.Questo perché, raggiunti certi numeri, potrai iniziare a fare pubblicità sul tuo sito e magari rendere disponibili spazi a chi volesse sponsorizzare qualcosa. Da lì a pubblicare (magari) un libriccino, il passo potrebbe essere breve ma alla condizione che tu abbia buone doti di scrittura.

  • Diventare un fotografo di viaggio

Ci sono i fotografi che lavorano in villaggi turistici da sogno e si guadagnano il pane scattando foto dei partecipanti al tour durante le attività organizzate dalla struttura. Ma c’è anche chi si è specializzato in un settore particolare, per esempio quello dei matrimoni all’estero: in questi casi il fotografo segue la coppia e scatta le foto durante la luna di miele. Certo, i costi iniziali sono alti da sostenere: serve un computer, una macchina fotografica professionale, gli obiettivi (come minimo), un software di fotoritocco. Tuttavia i fotografi di matrimonio sono pagati davvero molto per ogni lavoro e di solito hanno il biglietto aereo, i pasti e tutti gli extra compresi.

  • Insegnare l’italiano

Anche se non hai particolari competenze pratiche o professionali c’è una cosa che puoi senza dubbio mettere a frutto ed è il fatto di essere madrelingua italiana.Sostenendo i dovuti esami e ottenendo i giusti riconoscimenti potresti, infatti, diventare un insegnante di italiano certificato e viaggiare offrendo lezioni di lingua a privati o lavorando in istituti in giro per il mondo. A seconda del paese di tuo interesse avrai bisogno di determinati diplomi o attestati; in mancanza di queste certificazioni potrai comunque offrirti per sedute di conversation in lingua.

  • Partecipare ai campi di volontariato all’estero

Ci sono molte opportunità se vuoi fare un’esperienza di volontariato all’estero: infatti è un buon modo per visitare paesi lontani senza mettere mano (o quasi) al portafoglio. In più farai del bene agli altri! Puoi rivolgerti al Servizio Civile Nazionale oppure a una delle tante organizzazioni no profit e senza scopo di lucro che operano all’estero e forniscono aiuto ai paesi più svantaggiati: potresti, per esempio, prestare servizio in una scuola, fare animazione ai bimbi di un villaggio oppure partecipare alla costruzione di un pozzo. Insomma, c’è tanto da fare!

  • Lavorare come Au Pair

Una “ragazza alla pari” fa diverse cose: in prima battuta guarda dei bambini, vive con loro, prepara i pasti e, soprattutto, viaggia con la famiglia presso la quale lavora; in cambio ottiene vitto, alloggio e un piccolo “stipendio”. Questa soluzione è l’ideale soprattutto se sei studente perché lavorando solo d’estate potrai fare le vacanze (anche con la famiglia che ti ospita), guadagnare un po’ di soldi, fare un’esperienza di lavoro e personale importante e poi rientrare a scuola a settembre. I siti per le ragazze “au pair” sono numerosi: dai un’occhiata, per esempio, a Au Pair World.

  • Imbarcarsi su una nave da crociera

La nave da crociera (così come i villaggi turistici) rappresenta una buona soluzione per chi desidera viaggiare lavorando.I posti di lavoro disponibili sono tanti e tutti diversi: di solito si cercano cuochi, lavapiatti, personale di sala, cameriere ai piani ma anche animatori, istruttori di fitness, commesse di negozi, musicisti etc.La lista è davvero lunga e non hai che l’imbarazzo della scelta!

  • Lavorare come tester per guide turistiche

Si può dire senza alcun dubbio che questa è una delle posizioni lavorative più ambite del mondo: fare il tester per le guide turistiche, infatti, è un buon compromesso fra viaggio e guadagno. Ci sono però alcuni miti da sfatare: per esempio non è vero che si guadagna molto, anzi! I guadagni sono piuttosto bassi e l’impegno richiesto è tanto e costante. I ritmi sono serrati e non sempre prevedono cose divertenti come andare in giro per hotel e ristoranti: c’è anche un’ampia parte del lavoro dedicata a questioni burocratiche o che prevedono il semplice inserimento di dati nei database. E poi, com’era immaginabile, la concorrenza è davvero tanta!

  • Diventare assistente di volo

Se sei un tipo che prende alla lettera il “viaggiare lavorando”, diventare assistente di volo potrebbe essere la soluzione perfetta! Gli stipendi sono buoni ma devi essere pronto a ritmi di vita frenetici, passeggeri maleducati e orari di lavoro massacranti.

  • Fare house sitting

Lavorare come house sitting può essere una buona soluzione se si vuole viaggiare guadagnando anche qualcosa: in piùun impiego come “custode” di case permette almeno l’alloggio gratuito (nella casa in questione, appunto).In alcuni casi, e se il periodo di assenza dei proprietari non è breve, ti potrebbe essere chiesto di effettuare lavori di manutenzione ma, in ogni caso, è un buon impiego da svolgere in totale autonomia e in tutta tranquillità.

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