Le cose da sapere prima di trasferirti a New York

Le cose da sapere prima di trasferirti a New York

Si sa, noi italiani siamo sempre un po’ sognatori quando si tratta dell’America: nel XXI secolo spalanchiamo ancora la bocca di fronte agli enormi grattacieli, ci stupiamo dei racconti fatti dai nostri amici che l’hanno visitata e sbattiamo increduli le palpebre quando vediamo le foto della pizza farcita con pasta e patate fritte. In effetti siamo abituati a
Tempo di lettura: 5 minuti
Pubblicato il Maggio 24, 2016 - di alessia

Si sa, noi italiani siamo sempre un po’ sognatori quando si tratta dell’America: nel XXI secolo spalanchiamo ancora la bocca di fronte agli enormi grattacieli, ci stupiamo dei racconti fatti dai nostri amici che l’hanno visitata e sbattiamo increduli le palpebre quando vediamo le foto della pizza farcita con pasta e patate fritte.
In effetti siamo abituati a uno stile di vita molto diverso e viviamo in città che, anche quando sono grandi e cosmopolite come Roma e Milano, sembrano sempre un po’ troppo provinciali se paragonate alle megalopoli statunitensi.
Per non essere colti alla sprovvista (e per non rischiare di passare da “sempliciotti”), oggi ti propongo una lista di cose da sapere se stai pensando di trasferirti nella città statunitense più famosa la mondo: New York.

Le cose da sapere prima di trasferirti a New York ti salveranno la vita, stanne certo!

La carta di credito

Una parola, anzi tre: usala, usala, usala! In America puoi usarla anche per importi irrisori (per esempio per pagare un caffè) e senza alcun problema! Cosa che, ovviamente, non accade con la stessa facilità in Italia: se vuoi pagare con la carta anche solo 10€, stai pur certo che qualcuno farà storie!

Il mobbing

Ovvero il nonnismo sul lavoro; hai mai visto Il diavolo veste Prada? Ecco, moltiplicalo per dieci e otterrai una fotografia piuttosto veritiera di cos’è il lavoro negli USA. Nessuna pacca sulla spalla, nessuna simpatica “guida” che ti porta in giro per gli uffici e ti protegge dai superiori e, spesso, nessuna promozione: c’è da darsi da fare e, non sempre, questo atteggiamento è premiato. Anzi, il mobbing è un comportamento molto diffuso negli uffici newyorkesi: spesso si è sfruttati dai superiori e ostacolati dai colleghi.

Il taxi

Lascia perdere ciò che hai visto nei film e nelle serie tv:per chiamare un taxi non è necessario entrare in strada (rischiando di essere investiti) e fischiare/sbracciarsi/chiamare a gran voce “Taxiiiiiiii”.Cerca di stare calmo e composto, alza il braccio e sporgiti ma senza rischiare la vita: vedrai che, pazientando, qualcuno si fermerà! Ah e una volta dentro c’è una cosa che non deve spaventarti: il tassista! Si sa che i tassisti newyorkesi sono fra i più stressati al mondo e sbraitano e sbuffano praticamente per tutto ma tu non farci troppo caso! Preparati solamente a incontrare il tassista che si rifiuterà di portarti a Brooklyn (perché lui sta solo a Manhattan) proprio il girono in cui avrai fretta di arrivare a Brooklyn.

Le bancarelle degli hot dog

Se vivi e lavori a New York saprai certamente che una delle pause pranzo più gettonate è quella a base dihot dog rigorosamente acquistati ai carretti/baracchini per strada.Non importa quanta fila farai: anche se l’attesa sarà lunga ne sarà valsa la pena perché avrai mangiato un hot dog indimenticabile!

I posti al cinema

Se sei un amante dei film e non rinunci a un buon cinema c’è una cosa che devi sapere: nelle sale non ci sono posti numerati! E soprattutto, a differenza degli italiani, gli americani non hanno problemi a stare in fila (e a rispettarla) quindi, al cinema, sono abituati a farne due: una per acquistare i biglietti e l’altra per accaparrarsi i posti migliori in sala.

La mancia

A New York la mancia si lascia. Sempre! Perciò non fare come Mr Pink (da Le Iene di Tarantino): frugati nelle tasche e lascia la mancia.

I minimarket

Se a New York hai bisogno di comprare qualcosa al volo (sale, latte, giornali, birra) non è necessario recarsi in un supermarket. Basterà recarsi in uno dei tantissimi corner shop di quartiere; questi luoghi meravigliosi sono spesso gestiti da famiglie di immigrati e ti salveranno in più di una situazione. Sono piccoli negozietti stipati di prodotti e forniti di cose che mai e poi mai penseresti di trovare in un minimarket: pinzette, forcine, bicarbonato, carta oleata.

Il cibo

Una volta arrivato a New york devi assolutamente guardarti da una cosa: il cibo! Già, perché il vero dramma di ogni salutista è che nella Grande Mela puoi ordinare tutto ciò che vuoi a qualsiasi ora del giorno e della notte:bagles, pizza, burger, sandwich e cucina etnicaa prezzi talmente bassi da far imbiancare i capelli! Il tutto accompagnato da zuccheratissime bevande big size che possono arrivare anche a 2 litri! Perciò cerca di controllarti e non dimenticare la vecchia e sana dieta mediterranea!

I camioncini del gelato

Il cinema ha davvero fatto scuola e anche noi europei adesso sappiamo che, in America, passano inconfondibili camioncini del gelato in ogni quartiere. Ah, ovviamente c’è una musichetta che avvisa la gente del loro arrivo!

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