I migliori paesi in cui avviare un’attività

I migliori paesi in cui avviare un’attività

Sono sempre di più coloro i quali decidono di spostarsi all’estero in cerca di un impiego e di un futuro migliore. Ma non solo: in molti decidono di lasciare l’Italia sognando di poter aprire la propria attività in un luogo che abbia una legislazione e una regolamentazione meno rigida e più favorevole all’iniziativa privata. Se
Tempo di lettura: 5 minuti
Pubblicato il Marzo 31, 2017 - di alessia

Sono sempre di più coloro i quali decidono di spostarsi all’estero in cerca di un impiego e di un futuro migliore. Ma non solo: in molti decidono di lasciare l’Italia sognando di poter aprire la propria attività in un luogo che abbia una legislazione e una regolamentazione meno rigida e più favorevole all’iniziativa privata.

Se sogni di metterti in proprio e stai pensando di emigrare, sappi che da pochissimo la Banca Mondiale ha stilato una classifica (su 190 paesi) che rivela quali sono i migliori paesi in cui avviare un’attività. I criteri in base ai quali questi sono stati valutati, sono molti e assai precisi: in particolare si sono prese in esame la burocrazia e le tasse da pagare.

Ah, ovviamente l’Italia è ben lontana dall’essere in questa top 10:soprattutto la burocrazia difficile fa sì che il nostro paese si trovi addirittura in 50esima posizione, una delle ultime fra tutti i paesi europei.A pesare sul nostro paese sono, in particolare, le tasse alte e le pratiche burocratiche lunghe e complesse; senza contare che in Italia non ci sono molti incentivi per le nuove società e gli sgravi fiscali sono ridicoli.

Ecco allora i 10 paesi migliori al mondo per aprire un’azienda: qui la burocrazia non è complicata e le tasse non sono salassi; prepara la valigia e il CV e tieniti pronto a partire!

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I migliori paesi in cui avviare un’attività

I paesi entrati nella top 10 dello studio della Banca Mondiale si sono guadagnati la loro posizione poiché presentano un regime fiscale agevolato per le aziende e soprattutto hanno una burocrazia molto più snella per i lavoratori autonomi.

10. Irlanda

L’isola di Smeraldo è assai gettonata da chi desidera aprire una propria attività all’estero; questo soprattutto poiché prevede un regime di tassazione meno pesante per le imprese. Ma non solo: l’Irlanda è classificata dal Press Freedom Index tra i primi posti quanto a libertà di stampa e libertà economica; in più ha anche una buona posizione per quanto concerne istruzione, libertà politica e democrazia.

9. Armenia

L’Armenia è un paese altamente industrializzato ma chi volesse spostarsi dall’estero con l’idea di aprire un’azienda, potrebbe senz’altro approfittare della facilità con cui le imprese hanno accesso al credito. Tutto merito di una serie di leggi che hanno molto snellito gli iter burocratici.

8. Georgia

Dal punto di vista storico-culturale questo paese è considerato europeo e la sua è una economia in rapido sviluppo basata soprattutto sul settore dei servizi e agricolo. Qui, in particolare, gli azionisti delle società godono di maggiori tutele rispetto ad altri paesi europei; in ogni caso si tratta di una delle economie a più rapida crescita di tutta l’Europa orientale.

7. Australia

L’Australia è un paese ricco e offre numerose possibilità di guadagno. Dimentica la lentezza e la confusione burocratica: qui la legislazione è chiara e le risorse online sono numerose e chiare. In più, se deciderai di aprire una nuova azienda, gli incentivi saranno numerosi… a patto che tu riesca ad ottenere un visto!

6. Singapore

È da sempre una fra le migliori zone in cui avviare un’impresa, grazie alle procedure più snelle per l’ottenimento di finanziamenti alle imprese. Singapore, in più, occupa da sempre le prime posizioni in qualsiasi classifica: qualità della vita e reddito pro capite in primis. Insomma, è un mix di razze e culture diverse perfettamente integrate e in cui la tecnologia regna sovrana.

5. Azerbaigian

Il paese è uno dei più gettonati per via della sua posizione strategica, posta allo snodo fra Europa ed Asia. In più l’Azerbaigian ha una fiorente economia in via di sviluppo, forte di una grande disponibilità di capitali derivanti dalla vendita e dall’esportazione del petrolio, risorsa di cui l’area è particolarmente ricca.

4. Macedonia

Negli ultimi anni il numero di italiani che hanno aperto una società in Macedonia è esponenzialmente cresciuto, complice in particolare un regime fiscale favorevole alle imprese: per le nuove aziende, infatti, la tassazione è solo il 10% e la burocrazia è davvero molto semplice. L’insolvenza delle società gode di una particolare tutela.

3. Hong Kong

Hong Kong, insieme a Singapore, è una delle economie più liberali del pianeta: ecco perché si trova nella top3! Aprire un’attività qui è semplice, veloce ed economicamente accessibile. In più si può aprire un’azienda anche non abitando nel paese; basta rivolgersi ad un’agenzia specializzata. Le società sono tassate al 16.5%.

2. Canada

In seconda posizione c’è un paese che non solo è adatto a chi desidera aprire un’attività, ma che è anche un luogo che spicca per qualità della vita. Aprire un’attività in territorio canadese è facile e veloce, tutti i materiali sono reperibili online e il tutto si può fare in sole 36 ore!

1. Nuova Zelanda

In prima posizione troviamo un paese che è davvero dall’altra parte del mondo ma che, per via della sua posizione isolata, presenta zone di mercato ancora inesplorate e che invece nel vecchio continente o in USA, sono ormai sature. Ecco perché in molti decidono di spostarsi proprio qui: e poi è davvero facile avviare un nuovo business (si fa tutto in soli 3 giorni)… a patto di riuscire ad ottenere un visto!

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