Sono iniziate le riprese di Trainspotting 2

Sono iniziate le riprese di Trainspotting 2

Hai mai sentito parlare di trainspotting? E ti sei mai chiesto che cos’è? Per semplificare, diciamo che questa parola identifica la pratica di guardare i treni in arrivo e in partenza dalla stazione: metaforicamente può voler dire passare il tempo bighellonando e stando a zonzo senza fare niente di concreto. Trainspotting non è una storia facile: parla di droga (tanta),
Tempo di lettura: 4 minuti
Pubblicato il Maggio 9, 2016 - di alessia

Hai mai sentito parlare di trainspotting? E ti sei mai chiesto che cos’è? Per semplificare, diciamo che questa parola identifica la pratica di guardare i treni in arrivo e in partenza dalla stazione: metaforicamente può voler dire passare il tempo bighellonando e stando a zonzo senza fare niente di concreto.

Ah, ma Trainspotting è anche un libro da cui è stato tratto un famosissimo film. Ti dice niente tutto questo? Dovrebbe… e se non ti dice niente devi assolutamente correre ai ripari, pena l’umiliazione pubblica!
Trainspotting non è una storia facile: parla di droga (tanta), di drogati (altrettanti), di delinquenza, di alcol (parecchio) e di rifiuti (umani) o ritenuti tali dalla società comune.
Insomma, vite sicuramente da non prendere come esempio, ma le premesse per un gran film ci sono tutte; se poiil soggetto è di Irvine Welsh, la regia di Danny Boyle e Ewan McGregor veste i panni di Renton, ottieni il film che ha segnato un’epoca e più di una generazione.

La storia è divertente, a tratti esilarante ma è anche sporca e triste quanto basta per fissarsi nelle menti e nei cuori degli spettatori. Alcune scene di Trainspotting non si dimenticano mai: la fuga iniziale (e finale), Renton che viene “inghiottito” dal wc, il bebè che gattona minaccioso sul soffitto. E quando di un film non riusciamo a toglierci dalla mente una certa sequenza, stai sicuro che stiamo parlando di un cult!

Se anche tu sei un fan, allora puoi davvero esaltarti perché se ne parlava già dal 2009 e, finalmente, la conferma è arrivata: sono iniziate le riprese di Trainspotting 2! Non sappiamo ancora quale sarà il titolo della nuova pellicola ma la storia si ispirerà a quella raccontata nel sequel letterario dell’originale, Porno.

Dopo anni, finalmente, ritroveremo Renton, Sick Boy, Spud e Begbie: li avevamo lasciati in una camera d’albergo di Londra, Renton era fuggito rubando tutti i soldi della droga e Begbie, arrabbiato, aveva sfasciato tutto.
Ma il vero punto interrogativo era la corsa di Mark: fuggiva dal suo passato fatto di eroina oppure da un futuro fatto di un lavoro normale, una vita normale, un’assicurazione sanitaria e un set di valigie in tinta?
Credo che lo scopriremo nel nuovo capitolo.

Questione di tempo.

Lo scrittore Irvine Welsh ha confermato che le riprese inizieranno questo mese e si terranno, come per il primo film, in Scozia, per la precisione a Edimburgo e Glasgow. Il famoso scrittore scozzese scrisse il suo più famoso romanzo nel 1993 e l’adattamento cinematografico uscì solo 3 anni dopo, nel 1996. Poi, nel 2002, scrisse Porno e finalmente, a più di 14 anni di distanza, sta per uscire il suo adattamento cinematografico (lo vedremo nei cinema nel 2017).

Il cast

Personalmente tiro un sospiro di sollievo sapendo che, oltre al regista, anche il cast originale sarà presente al gran completo: Ewan McGregor (Renton), Jonny Lee Miller (Sick Boy), Ewen Bremner (Spud) e Robert Carlyle (Begbie).
Ma cerchiamo di essere anche un po’ realisti: sappiamo che non sarà mai la stessa cosa; i protagonisti, in 20 anni, sono molto cambiati (non solo i personaggi del libro ma anche gli attori in carne ed ossa) e dobbiamo solo sperare che non si siano “calmati” troppo. Per quanto riguarda la trama l’unica cosa certa è che il gruppo sarà coinvolto in giri di prostituzione, pornografia e, ancora, di droghe!

Cosa aspettarsi?

Proprio il tempo passato e il grande successo ottenuto dal primo film preoccupano in particolare Boyle cheha ammesso di essere molto in ansia per il nuovo Trainspotting perché le aspettative sono alte e, come regista, rischia di essere “crocifisso” nel caso in cui il film non dovesse essere all’altezza dell’originale.

Ewan McGregor, invece, in un’intervista rilasciata al sito Collider, ha dichiarato che la sceneggiatura lo convince.

È davvero, davvero, davvero buona. Penso che se non lo fosse stata nessuno di noi avrebbe partecipato. Siamo molto protettivi nei confronti di quello che Trainspotting vuol dire per le persone e per noi. Nessuno vuole fare un sequel fatto male.

Invece “il vecchio Begbie” (radicalmente cambiato e a tratti irriconoscibile) ha letto la sceneggiatura e, in un’intervista a NME, ha detto:

It’s one of the best scripts I’ve fucking ever read.

Direi di credergli sulla parola e, nell’attesa, propongo di rinfrescarci la memoria con il trailer originale e con la strepitosa colonna sonora!

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