9 film che raccontano il mondo del lavoro

9 film che raccontano il mondo del lavoro

A volte non è facile farsi un’idea di come funziona il lavoro in un certo settore: bisogna immaginare, sognare e nessuno può dirci se lo stiamo facendo bene e, soprattutto, se le nostre ipotesi sono corrette. Allora, per farti un’idea più precisa, oggi voglio parlarti della mia personale classifica dei 9 film che raccontano il
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Pubblicato il Aprile 7, 2017 - di alessia

A volte non è facile farsi un’idea di come funziona il lavoro in un certo settore: bisogna immaginare, sognare e nessuno può dirci se lo stiamo facendo bene e, soprattutto, se le nostre ipotesi sono corrette. Allora, per farti un’idea più precisa, oggi voglio parlarti della mia personale classifica dei 9 film che raccontano il mondo del lavoro. I protagonisti sono impiegati, operai ma anche manager, operatori finanziari… insomma, ce n’è davvero per tutti!

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What Women Want di Nancy Meyers (2010)

Nick Marshall (Mel Gibson) fa il pubblicitario in una nota agenzia di Chicago ed è un gran dongiovanni… finché entra in agenzia come nuovo direttore creativo (e sua nuova “capa”) l’affascinante Darcy McGuire. Improvvisamente il progetto su cui lo staff si trova a lavorare diventa “potere alle donne”!

Da vedere perché: Al di là delle vicende amorose, l’ambiente pubblicitario e il processo creativo sono ritratti in maniera piuttosto veritiera e interessante.

Due giorni, una notte di Jean-Pierre e Luc Dardenne (2014)

Sandra (Marion Cotillard) è una lavoratrice che rientra in azienda dopo un periodo durante il quale si è curata dalla depressione: tuttavia il capo ha proposto ai colleghi della donna 1000 euro di bonus in cambio del licenziamento della stessa, previo un “referendum”. Sandra, allora, ha due giorni e una notte di tempo per convincere i suoi colleghi a votare per lei.

Da vedere perché: Non è una pellicola scontata e ha mille sfaccettature; in più è stata nominata (e ha vinto) numerosi premi.

Fantozzi di Luciano Salce (1975)

Il ragionier Ugo Fantozzi è il protagonista di questo primo capitolo della fortunata saga dedicata alle tragicomiche avventure del goffo impiegato della ItalPetrolCemeTermoTessilFarmoMetalChimica.

Da vedere perché: È una fotografia amara e paradossale del mondo del lavoro degli anni Settanta; ci sono colleghi antipatici, burocrazia interminabile, gerarchie rigide, il tutto sullo sfondo del boom economico.

Tempi moderni di Charlie Chaplin (1936)

Il capolavoro di Chaplin tratta del rapporto affascinante, controverso e in parte pericoloso fra uomo e progresso. Ma non solo: attraverso le avventure di Charlot e della Monella il film racconta anche disoccupazione, sfruttamento e capitalismo.

Da vedere perché: È un film intelligente ed amaro, dal quale emerge con chiarezza cosa è l’alienazione causata dal lavoro in fabbrica, dalla ripetizione ossessiva dei gesti e dai ritmi disumani delle macchine.

Il capitale umano di Paolo Virzì (2013)

Il film è liberamente ispirato dal romanzo omonimo di Stephen Amidon ma la storia è traslata dal Connecticut in Brianza. Qui si narrano le storie di tanti personaggi diversi: tutte ruotano attorno alla triste vicenda di un uomo in bicicletta che viene investito e perde la vita.

Da vedere perché: Tristemente sarai portato a interrogarti su quale sia il capitale umano di ognuno di noi. È sulla base di questo che si giudica il valore delle persone?

Tra le nuvole di Jason Reitman (2009)

George Clooney interpreta Ryan, un tagliatore di teste aziendale che vola in lungo e in largo sugli Stati Uniti per licenziare persone al posto dei loro capi. Ma se esistesse la possibilità di licenziare le persone via web, cosa cambierebbe nella sua vita, soprattutto affettiva?

Da vedere perché: Offre uno spaccato (forse un po’ romanzato) su una professione poco nota ma determinante.

Tutta la vita davanti di Paolo Virzì (2008)

La storia raccontata da Virzì è liberamente ispirata al libro di Michela Murgia Il mondo deve sapere. Marta, neolaureata con lode in filosofia, non riesce a trovare un impiego e, bisognosa di denaro, si rivolge alla Multiple Italia, un’azienda che commercializza un costoso elettrodomestico multifunzione. Il motore dell’azienda sono le ragazze addette al call center e i ragazzi che si occupano delle dimostrazioni a domicilio e delle vendite.

Da vedere perché: Si parla del precariato e si racconta in maniera amara e paradossale il mondo dei call center.

The social network di David Fincher (2010)

Ti sei mai chiesto come si diventa un multimiliardario? E come nasce una delle più grandi ed importanti aziende del mondo? La risposta è qui, in questo film incentrato sui primi anni di vita di Facebook, dalla sua fondazione (nel 2004) fino alla causa da 600 milioni di dollari indetta contro Zuckerberg dai suoi “ex-soci fondatori”.

Da vedere perché: È interessante scoprire come è nata la piattaforma che ha cambiato radicalmente le nostre vite.

Wall Street di Oliver stone (1987)

Bud (Charlie Sheen) è un giovane broker desideroso di lavorare con il famoso e spietato squalo della finanza Gordon Gekko (Michael Douglas). I due iniziano a investire e a fare soldi insieme ma ben presto Bud si rende conto di aver venduto la sua anima al diavolo e di star giocando un gioco molto pericoloso.

Da vedere perché: Finalmente capirai cos’è l’insider trading!

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