Quante volte ti è capitato di essere lì, nel bel mezzo di una conversazione in inglese, e di bloccarti proprio quando devi dire “ricordare”? Sai che esistono almeno due verbi, remember e remind, ma quale usare? E perché diavolo l’inglese ha bisogno di due parole diverse per dire la stessa cosa?
Se ti sei mai fatto questa domanda, sei in ottima compagnia. La differenza tra remember e remind è uno degli scogli più comuni per chi studia inglese, e non è solo una questione di vocabolario. Dietro questi due verbi c’è un modo completamente diverso di pensare all’atto del ricordare. In questo articolo ti spiego tutto quello che devi sapere, con esempi concreti e trucchi pratici che ti faranno dire “Ah, ecco perché!”.
Remember o Remind? Ecco perché la traduzione letterale è la tua peggiore nemica
Partiamo dal problema principale: in italiano usiamo “ricordare” per un sacco di situazioni diverse. Dici “ricordo la mia infanzia”, “mi ricordi di comprare il pane?” e “quella canzone mi ricorda l’estate scorsa”. Tre frasi, un unico verbo. Semplice, no?
L’inglese invece fa una distinzione fondamentale che in italiano non facciamo: separa chi fa l’azione del ricordare. E questa è la chiave di tutto. Quando usi remember, sei tu che attivamente vai a pescare un ricordo dalla tua memoria. Quando usi remind, qualcun altro o qualcosa ti sta aiutando a ricordare, ti sta dando una spinta.
Pensaci così: remember è come aprire un cassetto della tua mente e tirar fuori un ricordo da solo. Remind è quando qualcuno bussa alla porta del tuo cervello e dice “Ehi, guarda qui, ti serve questa informazione!”.
Ecco perché la traduzione letterale non funziona. Se pensi solo a “ricordare = remember”, finirai per dire cose come “Remember me to buy milk”, che per un madrelingua suona stranissimo. È come se stessi chiedendo al latte di ricordarsi di te. Non ha senso, vero?
La buona notizia è che una volta capito questo meccanismo, non lo scorderai più. E vedrai che inizierai a notare questa differenza anche in film, canzoni e conversazioni reali. È uno di quei momenti “aha!” che cambiano il tuo modo di parlare inglese.
Quando usare Remember: il magazzino dei tuoi ricordi
Ora entriamo nel vivo. Remember è il verbo che usi quando tu sei quello che si ricorda qualcosa, senza che nessuno te lo stia facendo notare in quel momento. È un’azione che parte da dentro di te, dalla tua memoria.
Pensa a remember come al magazzino della tua mente. Hai tutti questi scaffali pieni di esperienze, informazioni, fatti, e quando usi remember stai andando a recuperare qualcosa da quegli scaffali. Può essere qualcosa di importante o banale, recente o lontano nel tempo.
Ecco alcuni esempi pratici:
- “I remember my first day at school” (Ricordo il mio primo giorno di scuola) – Nessuno te lo sta ricordando, sei tu che stai rievocando quel ricordo
- “Do you remember where we parked the car?” (Ti ricordi dove abbiamo parcheggiato?) – Stai chiedendo a qualcuno di pescare nella sua memoria
- “I can’t remember her name” (Non riesco a ricordare il suo nome) – Stai provando ad accedere a un’informazione ma non ci riesci
- “Remember to lock the door” (Ricordati di chiudere la porta) – Qui stai dicendo a te stesso di tenere a mente qualcosa per il futuro
Quest’ultimo esempio è interessante perché remember può essere usato anche per cose future, non solo passate. Quando dici “remember to do something”, stai essenzialmente dicendo “tieni presente nella tua mente che devi fare questa cosa”. È sempre un’azione che parte da te.
Remember può essere seguito da diversi costrutti grammaticali, e questo cambia leggermente il significato:
- Remember + verbo con -ing parla di ricordi passati: “I remember meeting you” (Ricordo di averti incontrato)
- Remember + to + verbo infinito parla di cose da ricordare per il futuro: “Remember to call me” (Ricordati di chiamarmi)
Un trucco veloce? Se nella frase italiana puoi sostituire “ricordare” con “rammentare” o “rievocare” senza cambiare il senso, probabilmente in inglese devi usare remember. Queste parole italiane hanno tutte in comune l’idea di un’azione che fai tu, attivamente.
Quando usare “Remind”: il post-it mentale
Adesso passiamo a remind, il verbo che crea più confusione ma che, una volta capito, è anche il più utile. Remind si usa quando qualcuno o qualcosa fa scattare un ricordo in te, ti spinge a ricordare. È un’azione che viene da fuori.
Immagina remind come un post-it che qualcuno ti attacca sulla fronte. Tu magari avresti dimenticato, ma quella persona (o quella cosa, quella situazione) ti fa tornare in mente qualcosa. È sempre un’azione che coinvolge almeno due elementi: chi ricorda e chi viene ricordato.
La struttura base di remind è quasi sempre: Qualcosa/qualcuno + remind + qualcuno + of/about/to + qualcosa
Vediamo degli esempi concreti:
- “Can you remind me to buy milk?” (Puoi ricordarmi di comprare il latte?) – Stai chiedendo a qualcun altro di farti da promemoria
- “This song reminds me of summer” (Questa canzone mi ricorda l’estate) – La canzone è lo stimolo esterno che fa scattare il ricordo
- “You remind me of my brother” (Mi ricordi mio fratello) – Tu, come persona, fai pensare a qualcun altro
- “Let me remind you that the deadline is tomorrow” (Lascia che ti ricordi che la scadenza è domani) – Io sto dando a te un’informazione che forse hai dimenticato
Noti la struttura? C’è sempre un soggetto che fa l’azione di “ricordare a” qualcun altro. Non puoi mai dire “I remind my childhood” perché il tuo cervello non può ricordare qualcosa a se stesso tramite remind. Sarebbe come mandarti un messaggio da solo per dirti qualcosa che già sai.
Remind si usa tantissimo nelle situazioni pratiche quotidiane. Al lavoro, con gli amici, in famiglia. È il verbo dei promemoria, delle notifiche, degli stimoli esterni. Se hai mai usato un’app che ti “reminds” di bere acqua o fare esercizio, ecco, quella è l’essenza di remind: qualcosa dall’esterno che ti spinge a ricordare.
Un altro uso comune è quando qualcosa ti fa venire in mente qualcos’altro per somiglianza: “That movie reminds me of another one I saw” (Quel film me ne ricorda un altro che ho visto). Il film è lo stimolo, tu sei quello che viene ricordato di qualcosa.
Trucchi pratici per non scambiarli mai più
Okay, teoria a parte, ora ti do dei trucchi concreti che puoi usare quando sei nel panico e devi decidere quale dei due usare. Questi metodi funzionano davvero, li ho visti funzionare con centinaia di studenti.
Tips numero 1: Fai la domanda “Chi fa l’azione?” Se la risposta è “io stesso”, usa remember. Se la risposta è “qualcun altro o qualcosa mi fa ricordare”, usa remind. Facile, no?
Esempio pratico: vuoi dire “Ricordami di chiamare Marco”. Chi deve fare l’azione del ricordare? Tu? No, stai chiedendo a qualcun altro di farti da promemoria. Quindi: “Remind me to call Marco”.
Tips numero 2: Prova a sostituire con “far tornare in mente” Se nella frase italiana puoi dire “mi fa tornare in mente” invece di “mi ricorda”, allora devi usare remind. “Questa canzone mi fa tornare in mente l’estate” funziona? Sì! Allora è “This song reminds me of summer”.
Tips numero 3: Cerca il complemento di termine Remind ha quasi sempre bisogno di un complemento di termine, cioè di un “a chi”. Remind me, remind him, remind us. Se manca questo elemento, probabilmente non è remind che devi usare. Remember invece può stare anche da solo: “I remember” è una frase completa, “I remind” no, ti viene da chiedere “remind chi?”.
Tips numero 4: Pensa agli SMS Quando mandi un messaggio a qualcuno per ricordargli qualcosa, stai usando l’energia di remind. Tu (soggetto esterno) stai mandando un promemoria a lui. Quindi ogni volta che pensi a un’azione simile a mandare un promemoria, pensa a remind.
Trucco numero 5: Usa le frasi fatte come ancora. Memorizza queste frasi e usale come riferimento:
- “I remember when…” (Ricordo quando…) – remember per i ricordi personali
- “Remind me to…” (Ricordami di…) – remind per i promemoria
- “This reminds me of…” (Questo mi ricorda…) – remind per le associazioni
Se memorizzi questi pattern, puoi costruire altre frasi simili senza pensarci troppo. Il nostro cervello ama i pattern, usali a tuo vantaggio!
Un ultimo consiglio pratico: quando scrivi in inglese, prenditi un secondo in più prima di usare uno di questi verbi. Fatti la domanda “Chi sta facendo l’azione del ricordare?”. Questo secondo di pausa, con la pratica, diventerà automatico e sceglierai il verbo giusto senza nemmeno accorgertene.
Spingiti oltre il livello base: Recall, Recollect e Reminisce
Se hai capito remember e remind, complimenti! Sei già a un ottimo livello. Ma se vuoi davvero impressionare o semplicemente arricchire il tuo inglese, esistono altri verbi legati al concetto di “ricordare” che vale la pena conoscere. Non sono essenziali per la comunicazione quotidiana, ma quando li usi nel contesto giusto, il tuo inglese suona molto più naturale e sofisticato.
Recall è probabilmente il più utile dei tre. È simile a remember ma ha una sfumatura leggermente diversa: implica uno sforzo attivo nel richiamare alla mente un’informazione specifica. È come se dovessi scavare più a fondo nella memoria.
Si usa spesso in contesti formali o quando parli di ricordare dettagli precisi: “I can’t recall exactly what he said” (Non riesco a ricordare esattamente cosa ha detto). Nota la differenza: con remember sarebbe ugualmente corretto, ma recall aggiunge questa sfumatura di “sto facendo uno sforzo per ricordare con precisione”.
Recollect è ancora più formale e meno comune di recall. Ha lo stesso significato di base ma suona un po’ antiquato, quasi letterario. Potresti trovarlo in libri classici o in contesti molto formali: “I recollect a conversation we had years ago” (Rammento una conversazione che avemmo anni fa).
Reminisce è completamente diverso dagli altri e ha una connotazione emotiva bellissima. Non significa solo ricordare, ma ricordare con nostalgia, con piacere, spesso in compagnia di altre persone. È quel momento in cui ti siedi con vecchi amici e parlate dei bei tempi andati, ridendo e raccontando aneddoti.
“We spent the evening reminiscing about our school days” (Abbiamo passato la serata a ricordare con nostalgia i giorni di scuola). Non puoi sostituire reminisce con remember qui senza perdere quella sfumatura di dolcezza e nostalgia condivisa.
Conoscere questi verbi ti permette di scegliere la parola giusta per l’emozione giusta. Non è solo questione di dire “ricordare”, ma di esprimere se stai facendo uno sforzo per ricordare (recall), se stai rievocando con nostalgia (reminisce), o se semplicemente hai un ricordo (remember).
Da My English School sappiamo che imparare l’inglese non significa solo memorizzare traduzioni, ma capire le sfumature, le differenze sottili che rendono una conversazione autentica. La differenza tra remember e remind è uno di quei dettagli che fanno la differenza tra parlare inglese e parlare bene inglese. Se sei interessato a migliorare il tuo inglese, con noi puoi farlo! Scopri la sezione dei nostri corsi di inglese e trova il più adatto a te!





