Le città più colorate del mondo

Le città più colorate del mondo

La settimana scorsa ti ho deliziato con le foto di alcune città europee coloratissime e bellissime da vedere almeno una volta nella vita (e in cui scattare incredibili fotografie). Tutto è nato da un’idea di Jenny G. Zhang, che ha realizzato un interessante progetto fotografico, caldo, colorato, curioso. Una di quelle cose che adoro condividere
Tempo di lettura: 5 minuti
Pubblicato il Maggio 20, 2016 - di alessia

La settimana scorsa ti ho deliziato con le foto di alcune città europee coloratissime e bellissime da vedere almeno una volta nella vita (e in cui scattare incredibili fotografie). Tutto è nato da un’idea di Jenny G. Zhang, che ha realizzato un interessante progetto fotografico, caldo, colorato, curioso. Una di quelle cose che adoro condividere e che farà morire di rabbia tutti i tuoi amici su Instagram!

Bene, dopo aver viaggiato con la fantasia in giro per le coloratissime città europee, è la volta di partire alla scoperta di luoghi misteriosi e affascinanti, di terre colorate e divertenti in tutt’altro posto: quali sono le città più colorate del mondo?

Città del Capo (Sudafrica)

Città del Capo attrae turisti provenienti da tutto il mondo per diverse ragioni: prima di tutto è coloratissima e in secondo luogo è una città in cui coesistono stili architettonici diversi e affascinanti. Ma, in generale, tutto il Sudafrica è una meta molto amata dai visitatori che vi si recano attratti, soprattutto, dall’estrema varietà paesaggistica e naturalistica del territorio.

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Chefchaouen (Marocco)

Questa suggestiva città marocchina, in origine, era abitata da esiliati andalusi; ecco perché la parte più antica della città conserva alcune caratteristiche tipiche dei paesi spagnoli dell’Andalusia. Le strade sono strette e irregolari, pitturate di celeste o azzurro brillante ed emanano un fascino misterioso e antico.

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Charleston (USA)

Questa città si trova in Carolina del Sud ed è conosciuta soprattutto per i suoi meravigliosi giardini e per la sua architettura  ricercata. Il turismo attira molti visitatori in questa cittadina e lo Spoleto Festival USA richiama, ogni anno, artisti provenienti da tutto il mondo. Ah, sapevi che il noto ballo (il Charleston) prende il nome proprio da questa città?

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Buenos Aires (Argentina)

Le caratteristiche casette colorate di Buenos Aires si trovano principalmente a La Boca, noto quartiere di immigrati (soprattutto genovesi); in particolare sorgono lungo il Caminitouna nota via-museo lungo la quale sono visibili questi edifici variopinti in legno ispirati allo stile delle case popolari che gli immigrati usavano dipingere con le coloratissime vernici per navi.

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Guanajuato (Messico)

Situata a un’altitudine di 1996 metri s.l.m., Guanajuato è una città che presenta un centro storico affascinante con la tipica atmosfera coloniale fatta di palazzi e case (ma anche chiese) pitturate con colori vivaci e brillanti. In più, dal 1998, la città e le vicine miniere d’argento sono Patrimonio UNESCO dell’Umanità.

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Guatapè (Colombia)

Guatapè è un comune colombiano famoso per le pittoresche (e pitturate) facciate delle sue case. I coloratissimi decori, infatti, si ispirano ai costumi e alle credenze religiose della città e dei suoi abitanti. I disegni geometrici o floreali che ornano le facciate sono detti zócalos.

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L’Avana (Cuba)

Gli affascinanti edifici colorati e in stile coloniale sono solo una delle cose che ti resteranno nel cuore se visiterai questo straordinario paese. Ma affrettati! L’embargo è finito e c’è da scommettere che le cose cambieranno presto: hai presente la (prima) recente e patinatissima sfilata di Chanel sul Paseo del Prado?

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Jodhpur (India)

Il capoluogo del distretto di Jodhpur è conosciuto anche col nome di Blue City a causa del gran numero di abitazioni dipinte di blu. Come dimostra la foto… l’effetto è davvero magico!

Jodhpur

Old San Juan (Porto Rico)

La San Juan vecchia è senza dubbio il centro turistico più famoso e visitato della città; è caratterizzato da stradine in pavé e sgargianti edifici in stile coloniale coloratissimi e ben tenuti. Le mura che circondano e “proteggono” la città vecchia sono assolutamente da visitare!


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Pachuca (Messico)

Pachuca è una città messicana conosciuta anche come “la bella ariosa”, un soprannome che è soprattutto un eufemismo visto che i venti vi soffiano a una velocità che arriva fino ai 75 km/h! Due cose da sapere: si trova a un’altitudine che va tra i 2400 e i 2800 metri s.l.m. (!) ed è famosa per i pasti, gustosi calzoncini ripieni.

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Salvador (Brasile)

Salvador è la capitale dello stato di Bahia e gli splendidi palazzi colorati e in stile coloniale si trovano nel quartiere Pelourinho. Negli anni Ottanta questo luogo è stato ampiamente restaurato e, dal 1985, fa anche parte della lista dei Patrimoni dell’Umanità UNESCO. Ah, qui furono girate alcune scene del video musicale di Michael Jackson, They Don’t Care About Us!

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San Francisco (USA)

Nella già di per sé splendida città di San Francisco si trova un altrettanto splendido (e molto tranquillo) quartiere: Alamo Square. Vista la sua posizione strategica sulla sommità di una lussureggiante collina, la vista che offre sulla città è davvero splendida così come sono particolari le case colorate in stile vittoriano (dette painted ladies).

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St. John’s (Canada)

Conosciuta in italiano con il nome di San Giovanni di Terranova, la città è nota per aver “ospitato” un esperimento   di Guglielmo Marconi. Nel 1901, infatti, egli installò una stazione ricevente sulla collina sovrastante il porto (Signal Hill) e il 12 dicembre dello stesso anno ricevette una comunicazione trasmessa dalla stazione di Poldhu, in Cornovaglia dimostrando così la possibilità di inviare messaggi attraverso l’oceano senza bisogno di cavi!

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Valparaiso (Cile)

Questo nome fu dato alla città da alcuni marinai italiani che restarono particolarmente colpiti dal paesaggio tanto da definirlo “valle del paradiso”. I tanti turisti sono affascinati non solo dalle casette colorate ma anche dal fatto che questa è la città natale del grande poeta Pablo Neruda.

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