California on the road: le 6 tappe che davvero non puoi perderti

California on the road: le 6 tappe che davvero non puoi perderti

L’hanno sognata tutti, chi più, chi meno. È presente in centinaia di film e di serie tv, in tanti libri ed è stata cantata al ritmo di innumerevoli canzoni… La California è una delle mete turistiche più ambite e cariche di fascino al mondo, perfetta se vuoi mettere alla prova il tuo inglese e viaggiare
Tempo di lettura: 8 minuti
Pubblicato il Luglio 6, 2020 - di Sara

L’hanno sognata tutti, chi più, chi meno. È presente in centinaia di film e di serie tv, in tanti libri ed è stata cantata al ritmo di innumerevoli canzoni… La California è una delle mete turistiche più ambite e cariche di fascino al mondo, perfetta se vuoi mettere alla prova il tuo inglese e viaggiare on the road! Ecco qui, sia per gli scettici, che per i grandi appassionati (che magari hanno solo bisogno di una spintarella per pianificare le prossime vacanze) una mini-guida alla scoperta di questo stato degli USA incredibilmente variegato.

Ho selezionato queste mete sapendo che il tempo il più delle volte scarseggia e chiedo perdono ai puristi se, già che c’ero, ho incluso tappe in Nevada e in Arizona! Mi sono calata nei panni di chi, come molti, vorrebbe realisticamente programmare un viaggio, quindi non potevo escludere Las Vegas o il Gran Canyon; non sono proprio dietro l’angolo e probabilmente le occasioni di passare da quelle parti non sono così frequenti!

Destinazione California: prepararsi, programmare, viaggiare con l’inglese

  • Visti e permessi vari alla mano (per carità dedica parte dell’organizzazione del viaggio a capire bene le questioni burocratiche sull’immigrazione negli USA).
  • Un bel valigione con tutta la gamma di capi e accessori che ti offre l’armadio, dalle infradito al cappotto (passerai dalle spiagge, ai deserti, alle montagne… è bene essere attrezzati).
  • Un bel gruzzolo di verdoni: non è un segreto che non sto parlando di una meta economica.
  • Una prenotazione per una fiammante vettura (o moto, se qualcuno se la sente in stile Easy Rider, magari con un finale diverso!) altrimenti come sarebbe loffio il tuo on the road!? E…lo so che non è molto avventuroso, ma il navigatore serve!
  • Una macchina fotografica… ne avrai bisogno.
  • Ti sembrerà una banalità, ma cerca una qualche offerta per avere internet nel telefono, sono sicura che si rivelerà molto utile.
  • Non farti trovare impreparato dalle differenze fra British e American English: perfeziona tutte le sfumature del tuo inglese, per viaggiare senza misunderstandings negli USA!

Il nostro tour della California è circolare e parte da San Francisco, al nord, scende seguendo la costa sulla Highway 1 (un’unica strada che congiunge il Canada al Messico!) toccando le mete più significative come Monterey, Malibu, Los Angeles e San Diego, tanto per dirne alcune.

Da San Diego invece, l’ideale è  avventurarsi verso est alla volta del deserto, di Las Vegas e del Gran Canyon (due deviazioni in Nevada e in Arizona che mi sono permessa di includere) Si prosegue poi verso nord, verso la Death Valley, la Sierra Nevada e il Parco Yosemite e poi si torna a San Francisco.


SAN FRANCISCO

Che dire di San Francisco? Per noi europei è senz’altro la faccia alternativa dell’America, così come ce la dipingevano negli anni ’60 i vari esponenti della nuova cultura giovanile e del movimento hippy. Oggi è una città meravigliosa, alla quale sarebbe bene dedicare almeno due giorni, o i primi due del viaggio o il primo e l’ultimo. Cosa vedere a San Francisco? C’è l’imbarazzo della scelta! Ecco alcuni consigli.

  • I caratteristici quartieri: Mission, Financial district, Union, Little Italy, China Town, Haight-Ashbury.
  • Il City Light Bookstore, per respirare un po’ di beat generation.
  • Fisherman’s wharf e pier 39 (con i leoni marini!). Da qui partono le escursioni per Alcatraz: consigliatissima.
  • Caffè Vesuvio, anche questo frequentato da poeti e scrittori.
  • Cable car: una delle icone della città, ricorda di non sottovalutare la pendenza delle vie!
  • Golden Gate Bridge, altra icona di San Francisco.
  • Lombard Street, una strada molto famosa e ‘tortuosa’.
  • Sausalito, una piccola cittadina di mare vicino al Golden Gate.


LA COSTA

Per questo tratto, ti lascio la libertà di decidere dove fermarti, perché la scelta è davvero vasta ed è difficile! Le tappe più conosciute sono Monterey, Santa Barbara, Malibu e Santa Monica, ormai alle porte di LA…


LOS ANGELES

Voglio essere sincera, Los Angeles o la ami, o la odi. E per essere più precisa, posso sbilanciarmi e dire che se si è dei fanatici di film, serie tv e un certo tipo di cantanti, allora LA è perfetta! Si possono trascorrere ore e ore a Beverly Hills, a Hollywood, agli Universal Studios e ai Warner Studios. Se, invece, non te ne può fregar di meno, il consiglio è di bighellonare un po’ verso Venice Beach e percorrere con l’auto il Sunset Boulevard, ne vale davvero la pena!


SAN DIEGO

San Diego è deliziosa e ci meritiamo un po’ di riposo. Da non perdere sono le spiagge! Bellissime la spiaggia Jolla e Coronado. Ovviamente uno sforzo per vedere la Old Town è richiesto! Da San Diego si riparte verso la deviazione a Est, verso il deserto del Mojave sulla celebre Route 66 alla volta di Las Vegas.


NEVADA E ARIZONA

Ecco le tappe extra California. Per quanto riguarda Las Vegas, vale un po’ quello che ho detto di Los Angeles, c’è chi ci potrebbe passare giornate intere visitando alberghi e casinò e chi non vede l’ora di fuggire nel deserto per visitare il Gran Canyon. Un giro sullo Strip Boulevard è d’obbligo, così come una passeggiata nella vecchia LV, lungo la Fermont Street.


LA ZONA DEI PARCHI

Da LV, deviando verso ovest, si giunge alla Death Valley e al Sequoia National Park. Dopodiché, puntando a Nord, si arriva in Sierra Nevada (sì, Nevada ha a che vedere con la neve ed è il momento di coprirsi!) e infine al celebre Yosemite Park.

Da qui si riparte verso San Francisco.


Per creare quest’itinerario, mi sono avvalsa della preziosa collaborazione di Giacomo, un ragazzo che qualche anno fa è partito in macchina da Seattle con l’amico Davide e ha percorso tutta la costa occidentale degli USA fino al Messico. Ho colto l’occasione per fargli qualche domanda sul suo viaggio.

La California rischia di essere una delusione, tanto è caricata di aspettative dall’immagine mentale che ne abbiamo. Cosa dici della tua esperienza?

Penso che un po’ tutti partano con uno stereotipo in testa e il bello della California è che è esattamente come te l’eri immaginata, e qualcosa di più. Hai già visto quei cieli, quelle strade, quelle spiagge, quei cactus e magicamente, ci sei dentro. In California trovi tutto: i deserti immensi e bellissimi con animali strani e piante altrettanto strane, le città che stenti a crederci da quanto sono grandi, le spiagge, le piccole località di mare, le foreste, le montagne, arte, musica, vino. C’è davvero di tutto, non ti resta che scegliere su cosa concentrarti.

Hai avuto delle sorprese?

In realtà come ho detto sai a cosa vai incontro, ma le aspettative vengono spesso superate. Anche la convinzione che sia tutto più ‘grande’! Ve lo confermo, è tutto gigante: mare grosso, strade enormi, colline infinite… è tutto supersize! Io personalmente sono rimasto stregato da San Francisco per l’aria che si respira, la stessa aria che hanno respirato tutti gli esponenti della controcultura americana. Camminare per North Beach, frequentare il Vesuvio Caffè è stato come rivivere quegli anni di fermento. E il fermento c’è ancora, San Francisco è una città viva, bella, movimentata. Anche LA non posso dire che mi abbia sorpreso, sapevo che tipo di città avrei trovato e devo dire che non mi ha entusiasmato. Intanto, per godertela devi avere davvero un pacco di soldi e una macchina (i mezzi pubblici sono davvero scarsi) e poi come avete già scritto, se sei un infottato con le celebrities tutto bene, altrimenti rimane poco da vedere…

Ti sei perso qualcosa? Se tornassi in California vorresti vedere qualcosa che non hai avuto modo di vedere?

Mi soffermerei di più sulle zone a est di San Diego, il deserto, il lago Salton Sea.. non avevamo abbastanza tempo.

Hai dei consigli?

Il Green Tortoise sulla Broadway a San Francisco mi è rimasto impresso perché è davvero un bell’ostello. E’ particolare e, almeno ai tempi, abbastanza economico, con un bello spazio comune dove abbiamo conosciuto molti ragazzi che girovagavano come noi. Un bell’ambiente.

L’ultimo consiglio? Occhio all’inglese per viaggiare negli USA!

Con questa guida l’itinerario per il tuo viaggio on the road verso la California non ha più segreti. Non ti rimane che l’ultimo step per assicurarti di vivere la migliore delle esperienze: conoscere un perfetto inglese, per viaggiare lungo la West Coast senza esitazioni! Ti consiglio di non perderti uno dei nostri corsi personalizzati e, se ancora non ti basta, consulta la nostra guida e qualche altra risorsa web che ti potrà essere utile:

http://www.visitcalifornia.com/it

http://www.californiaontheroad.it/informazioni-generali/guide-libri-viaggio-california/

http://www.viaggi-usa.it/tour-california

 

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